18 Maggio 2009

Benzina/ Domani Up convocata in Senato, plaudono i consumatori

Adco: con -20 cent tasse e prezzo industriale risparmio 380 euro

 (Apcom) – I recenti rialzi dei prezzi dei carburanti mettono in allarme gli automobilisti e il presidente della commissione Industria del Senato, Cesare Cursi, vuole vederci chiaro convocando per domani il presidente dell’Unione petrolifera, Pasquale De Vita. Plaudono i consumatori che però chiedono al governo "misure concrete".  "Finalmente" commenta il Codacons che, in una nota osserva: "certo sarebbe stato meglio convocare tutte le compagnie petrolifere, e non solo l’Unione petrolifera, e meglio ancora sarebbe stato se a convocarli fosse stato il ministro dello Sviluppo Economico in persona, come chiesto dal Codacons fin dal mese di marzo. Se, infatti, si tratta di esercitare una moral suasion, Scajola sarebbe stato certo più adatto al ruolo".  Oltre a plaudire all’iniziativa, il Codacons "chiede fin d’ora precise iniziative per ridurre il prezzo dei carburanti. Le possibili scuse di De Vita, infatti, le conosciamo già a memoria. La realtà è che il prezzo dei carburanti, per restare in linea con il resto d’Europa dovrebbe scendere immediatamente di almeno 5 centesimi di euro per la verde e 4 centesimi per il gasolio".  Secondo il Codacons, le misure concrete per liberalizzare il settore che il governo dovrebbe intraprendere sono "favorire e non ostacolare vendita dei carburanti da parte della grande distribuzione; prevedere cartelli luminosi per esporre i prezzi praticati e sanzioni severe per chi non li espone in modo ben visibile; benzacartelloni anche in città". Per Adoc, la convocazione dell’Up è "una misura importante ma non sufficiente, occorre un taglio complessivo di 20 centesimi su tasse e prezzo del prodotto industriale. In questo modo – sottolinea il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri – il risparmio alla fine dell’anno per il singolo automobilista sarebbe di 180 euro l’anno solo per i carburanti. Considerando l’incidenza del taglio sugli alimentari, potrebbe esserci un’ulteriore riduzione del 18% sul prezzo di questi ultimi, per un risparmio a fine 2009 di altri 200 euro circa". Per l’Adoc, "tagliare le vecchie accise introdotte in seguito a eventi eccezionali comporterebbe un risparmio diretto di 360 euro l’anno per i proprietari di un’auto a benzina".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this