24 Gennaio 2023

BENZINA: DISTIBUTORI CONVOCATI ALLE 15 AL MINISTERO. CODACONS: GOVERNO CREI TAVOLO CON CONSUMATORI E TUTTE LE PARTI COINVOLTE

 

SPECULAZIONI E ANOMALIE LISTINI SONO EVIDENTI, SERVE TRASPARENZA SU INTERA FILIERA CARBURANTI

In tema di benzina il Governo non dovrebbe limitarsi a convocare solo i benzinai, ma è necessario un tavolo di confronto con i consumatori, ossia i diretti interessati che ogni giorno acquistano i carburanti, e tutte le parti coinvolte, al fine di fare finalmente chiarezza sulla questione dei listini alla pompa.
Lo afferma il Codacons, commentando la convocazione odierna dei gestori presso il ministero delle Imprese e del made in Italy.
Che ci siano anomalie sul fronte dei prezzi alla pompa di benzina e gasolio è un dato evidente e oramai assodato, ed è assurdo che ancora oggi ci sia chi, invece di tutelare i consumatori, fa il gioco di petrolieri e multinazionali addossando tutte le responsabilità sul Governo, che certamente attraverso il rialzo delle accise ha un ruolo sulla formazione dei listini, ma non è autore di speculazioni – spiega il Codacons – Come più volte dimostrato dal totale disallineamento tra quotazioni del petrolio, Platts e andamento dei prezzi alla pompa, anomalie e speculazioni si nascondono nei vari passaggi della filiera della benzina, dove le attività di intermediari e broker influiscono sui listini finali pagati dagli automobilisti.
Proprio per questo il Codacons ha denunciato fenomeni speculativi portando Antitrust, Guardia di Finanza e Procure di tutta Italia ad attivarsi, e per lo stesso motivo chiediamo al Governo di aprire un tavolo allargato, perché la trasparenza deve essere garantita non solo al distributore, ma in tutti i passaggi dall’estrazione del petrolio alla vendita di carburanti alla pompa – conclude l’associazione.

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