BENZINA: CONSUMATORI;RINCARI INSOSTENIBILI,12 CENT DI TROPPO
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fonte:
- Ansa
STANGATA DA 165 EURO ANNO PER OGNI AUTOMOBILISTA
(ANSA) – ROMA, 26 LUG – Sul prezzo della benzina, volata oggi
al nuovo record di 1,641 euro al litro, ci sono "12 centesimi
di troppo". Lo affermano Adusbef e Federconsumatori, che
parlano di "rincari insostenibili" di cui sono responsabili
"non solo le compagnie petrolifere, ma anche l’improntitudine
del Governo".
Il prezzo raggiunto oggi, spiegano in una nota le due
associazioni, non è stato "mai raggiunto, nemmeno quando il
petrolio si attestava al record di 147 dollari al barile (allora
la benzina era venduta a 1,56 euro al litro). Le responsabilità
di questi rincari inauditi non sono solo delle compagnie
petrolifere, che applicano il meccanismo della doppia velocità
come se fosse una pratica ormai del tutto legalizzata. I
centesimi di troppo, infatti, sono ancora 6-7 al litro. A
peggiorare notevolmente la situazione ha contribuito anche
l’improntitudine del Governo, che da un lato ha aumentato le
accise per ben due volte, per un totale di +6 cent e,
dall’altro, tagliando i trasferimenti alle regioni, le sta
spingendo ad aumentare anche le addizionali regionali di circa
+3 centesimi (come disposte recentemente dalla Regione
Piemonte)". La maggiorazione totale è dunque "di oltre 12
cent (15 nelle regioni che hanno disposto l’aumento), che si
tradurranno (solo per tali aumenti) in ricadute medie di 165
euro annui ad automobilista solo per costi diretti".
Il Codacons se la prende invece soprattutto con le compagnie
petrolifere, che "speculano sulle vacanze degli italiani",
visto che "bastano 2 centesimi di euro in più per incamerare
20 milioni di euro". L’associazione chiede quindi l’intervento
della Guardia di Finanza sia per controllare i litri
effettivamente emessi che la corrispondenza tra i prezzi esposti
nei cartelli e quelli effettivamente praticati.(ANSA).
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