7 Aprile 2005

BENZINA: CONSUMATORI, RESTITUIRE 6 CENT AGLI AUTOMOBILISTI

(ANSA) – ROMA, 6 apr – “Bisogna restituire quantomeno sei centesimi ingiustamente prelevati dalle tasche degli italiani“. E` quanto sostengono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, che chiedono strumenti di controllo e sanzioni sulla speculazione “che avviene sul greggio a livello internazionale e le speculazioni che avvengono attraverso il sistema della doppia velocità sul prezzo della benzina nel nostro paese“. Secondo i consumatori la rete di distribuzione “é obsoleta e va modernizzata ed inoltre è necessario aprire alla grande distribuzione“. In questo modo “si potrebbero risparmiare almeno 8 centesimi al litro. Su ogni pieno si tradurrebbe in un risparmio di almeno 8 euro al mese“. I consumatori accusano poi il governo di aver “incassato, tra il 2002 e il 2005, 6 centesimi in più al litro, pari a oltre 3 miliardi di euro“. Quindi, senza alterare la situazione, l`Esecutivo “incasserebbe 1 miliardo e mezzo in più l`anno“. Infine i consumatori ricordano che “ogni tre centesimi di aumento sul carburante comporta uno 0,1% in più sull` inflazione“. Quindi, su base annua, “l`aumento che si sta registrando è di circa 20 centesimi in più al litro, pari a circa a uno 0,7% in più di inflazione, con una ricaduta negativa in termini di capacità di acquisto delle famiglie di 189 euro all`euro“. (ANSA).

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