fbpx
11 Luglio 2002

Benzina, consumatori contro petrolieri

«E? speculazione». A giugno »3,3% le vendite di carburanti


Benzina, consumatori contro petrolieri




MILANO – Consumatori contro petrolieri. L?accusa: «aggiotaggio». L?iniziativa, partita dalle associazioni dei consumatori Codacons, Adusbef e Adoc è culminata con la presentazione di 103 esposti ad altrettante procure nei confronti delle compagnie petrolifere che operano in Italia. In pratica, precisano le stesse associazioni, questo intervento vuole «arginare un?evidente speculazione valutaria», che non trasferisce sui prezzi finali dei prodotti acquistati in dollari l?attuale rafforzamento dell?euro che ha raggiunto quasi la parità con la moneta americana. Rispetto a un anno fa, sostengono cifre alla mano le associazioni, un litro di benzina verde «costa 286 vecchie lire in più, al netto del bonus fiscale di 50 lire» (scaduto ad ottobre 2001). E aggiungono: «Se il barile di petrolio costa oggi, come un anno fa, 24-25 dollari e l?euro si è rafforzato del 15,2% sul dollaro «abbiamo il diritto di avere un analogo ribasso del 15,2% sul prezzo delle benzine, che deve passare da 1,062 euro in media a 0,9 euro».
Intanto i consumi di benzina e gasolio continuano a salire: secondo i dati dell? Unione petrolifera a giugno sono cresciuti del 3,3% rispetto allo stesso mese dell?anno scorso; mentre l?incremento complessivo nei primi sei mesi 2002 è stato del 2,5%

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox