20 Luglio 2021

BENZINA, CODACONS: VOLA A 1,655 EURO AL LITRO. MAXI- STANGATA SU VACANZE ESTIVE, PRONTI A DENUNCE IN PROCURA

    IN UN ANNO BENZINA +17,9%, GASOLIO +17,3%. MAGGIORE SPESA DA +301 EURO ANNUI A FAMIGLIA

    POSSIBILE AGGIOTAGGIO CON SPECULAZIONI SU TASCHE DEI CITTADINI

    Pronti a denunce in Procura contro i continui rialzi dei carburanti alla pompa, che potrebbero determinare la fattispecie penale di aggiotaggio ai sensi dell’art. 501 del codice penale. Lo afferma il Codacons, dopo le ultime rilevazioni del Mise, che vedono la benzina raggiungere un prezzo medio di 1,655 euro al litro, mentre il gasolio registra un prezzo medio pari a 1,513 euro/litro. Una corsa senza sosta che, denuncia il Codacons, determina una stangata in continuo aumento, e che raggiunge +301 euro annui a famiglia solo per i maggiori costi di rifornimento.
    Oggi la benzina costa il 17,9% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il gasolio è aumento del +17,3% – afferma il Codacons – Da inizio anno la verde ha subito un rincaro alla pompa del 14,8%, +14,7% il diesel. Tradotto in soldoni, un pieno di benzina costa oggi 12,5 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2020, +11,1 euro un pieno di gasolio.
    Aumenti che si registrano in occasione degli spostamenti degli italiani per il periodo estivo, e che potrebbero realizzare una vera e propria speculazione sulle tasche delle famiglie: per tale motivo il Codacons, se non si arresterà la corsa al rialzo dei listini alla pompa, presenterà un esposto a tutte le Procure della Repubblica chiedendo di aprire indagini sul territorio alla luce del possibile reato di aggiotaggio.

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