2 Marzo 2021

Benzina: Codacons, rischi ricadute su beni alimentari

ROMA
(ANSA) – ROMA, 02 MAR – “La corsa ininterrotta dei listini dei carburanti produce una vera e propria stangata per le tasche dei consumatori, portando il pieno di benzina a costare oggi 8,5 euro in più rispetto a maggio 2020, quando i prezzi alla pompa toccarono i livelli più bassi dell’anno. Un rincaro che, solo per costi diretti di rifornimento, produce oggi un aggravio di spesa da +205 euro a famiglia su base annua”. Lo denuncia il Codacons, che fa i conti sulle ripercussioni dei listini di benzina e gasolio sui bilanci delle famiglie. “Il rischio concreto – afferma l’associazione – è che l’andamento al rialzo dei prezzi di benzina e gasolio produrrà nelle prossime settimane rincari generalizzati per ortofrutta e alimentari, beni che, come noto, viaggiano su gomma, e avrà ricadute negative su tutto il comparto dell’energia, con inevitabili aggravi di spesa per i consumatori”, conclude Rienzi. (ANSA).

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