23 Marzo 2022

BENZINA, CODACONS: PATONO I RIBASSI SULLA RETE. VERDE SCENDE A 1,77 EURO AL LITRO, GASOLIO 1,74

     

    PREZZI TORNANO AI VALORI PRE-CONFLITTO IN UCRAINA, MA RIBASSI TARDIVI SONO COSTATI MILIONI DI EURO AGLI ITALIANI

    ASSOCIAZIONE INVITA CITTADINI A SEGNALARE DISTRIBUTORI CHE NON HANNO ADEGUATO I LISTINI

    Sono iniziati dal pomeriggio di ieri i ribassi dei listini dei carburanti presso i distributori italiani, per effetto del decreto del Governo che ha tagliato di 25 centesimi di euro le accise. Lo afferma il Codacons, che sta monitorando l’andamento dei prezzi di benzina e gasolio sul territorio.
    Con estrema lentezza e a macchia di leopardo i listini della verde si sono attestati nelle ultime ore attorno a 1,77 euro al litro in numerose città, mentre il diesel è sceso a circa 1,74 euro al litro – spiega il Codacons – Contrariamente a quanto sostenuto da alcune associazioni che hanno diffuso dati errati, i listini dei carburanti per effetto dei cali alla pompa sono tornati ai livelli pre-conflitto in Ucraina, con la benzina che torna ai livelli di dicembre 2021, mentre il gasolio segna le stesse quotazioni di metà febbraio 2022.
    Ribassi dei prezzi che, per il Codacons, risultano tuttavia tardivi e avrebbero dovuto scattare già ieri mattina con l’apertura degli impianti, come effetto del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
    L’associazione invita inoltre i cittadini a segnalare i distributori che non hanno ridotto i prezzi alla pompa e non hanno applicato il taglio delle accise di 25 centesimi al litro, inviando foto e segnalazioni all’apposita linea Whastassp 063728667. I gestori scorretti saranno denunciati dal Codacons alle Procure territoriali e alla Guarda di finanza per gli accertamenti e le sanzioni del caso.

     

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