25 Marzo 2020

Benzina, Codacons: no a serrata, pronti a denunce

 

Roma, 25 mar. (askanews) – “Lo sciopero proclamato dai benzinai rischia di trasformarsi in un vero e proprio attentato alla salute dei cittadini e, se attuato anche con la chiusura degli impianti self-service, porterà a inevitabili denunce penali” contro chi aderisce. A sottolinearlo è il Codacons.

“E’ inaccettabile che, in un momento di emergenza i benzinai decidano di mettere il paese in ginocchio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Al di là dei mancati rifornimenti di generi alimentari, lo sciopero dei distributori di carburanti rischia di avere ripercussioni gravissime sulla salute collettiva, impedendo – nel caso non sia garantito il funzionamento degli impianti self-service – a medici e personale ospedaliero di raggiungere le strutture sanitarie, e ai cittadini di recarsi negli ospedali per le necessarie cure, e potrebbe anche ritardare il trasferimento sul territorio di farmaci e presidi sanitari urgenti”.

Per tale motivo, “se sarà confermato lo sciopero e se le pompe self-service non saranno regolarmente in funzione, i singoli benzinai che aderiranno alla protesta saranno denunciati in Procura dal Codacons per reati contro la salute pubblica”.

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