BENZINA: CODACONS, ESTENDERE INDAGINI SU INCASSI DELLO STATO
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 24 MAR – Il Codacons “accoglie con estrema
soddisfazione” la notizia di una indagine nazionale avviata
dalla procura e dalla Guardia di Finanza di Varese sui prezzi
dei carburanti, indagine avviata a seguito di un dettagliato
esposto dell’associazione, in cui si chiedeva alle Fiamme Gialle
di recarsi presso le sedi delle compagnie petrolifere esistenti
sul territorio e acquisire tutta la documentazione relativa ai
listini di benzina e gasolio, al fine di verificare speculazioni
a danno degli utenti.
“Chiediamo alla magistratura e alla Guardia di Finanza di
estendere l’indagine anche nei confronti dello Stato italiano,
che grazie ai rincari dei carburanti incassa 20 milioni di euro
al mese per ogni centesimo di aumento alla pompa. Non solo –
afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons – qualora
dovessero emergere andamenti anomali dei listini e speculazioni
a danno degli utenti, avvieremo centinaia di migliaia di cause
di rimborso contro le compagnie petrolifere da parte degli
automobilisti di tutta Italia, costretti a pagare oro ogni litro
di carburante”.
Il Codacons sottolinea infine come procura e Guardia di
Finanza “abbiano finalmente confermato la tesi che
l’associazione sostiene ormai da anni, ossia che i carburanti
vanno assimilati a beni essenziali di prima necessità, di cui i
cittadini non possono fare a meno, e il cui andamento al
dettaglio dev’essere estremamente chiaro e trasparente”.
(ANSA).
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