16 Luglio 2013

BENZINA: CODACONS CHIEDE AL MINISTRO ZANONATO DI INDAGARE SUI CONTRATTI DI ACQUISTO DEL GREGGIO DA PARTE DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE

BENZINA: CODACONS CHIEDE AL MINISTRO ZANONATO DI INDAGARE SUI CONTRATTI DI ACQUISTO DEL GREGGIO DA PARTE DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE

DURANTE LO SCIOPERO DEI BENZINAI DEVE RIMANERE APERTO UN DISTRIBUTORE OGNI 100 KM. IL GARANTE SUGLI SCIOPERI VIGILI CON SEVERITA’

 

Di fronte all’escalation dei prezzi di carburanti, che ancora una volta aumentano in occasione delle partenze degli italiani, il Codacons rivolge oggi un appello al Ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato.
“Chiediamo al Ministro di indagare sui contratti di acquisto  del greggio all’estero da parte delle compagnie petrolifere, e sulla successiva vendita alle società europee, verificando i rialzi dei prezzi che si verificano in tali passaggi – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’80% delle transazioni del mercato relative alle quotazioni del greggio avvengono infatti sulla base del Brent, utilizzato come riferimento per stabilire i prezzi internazionali di benzina e gasolio. Ma se il greggio viene acquistato ad un prezzo più basso all’estero e poi rivenduto ad un prezzo assai più elevato sulla base delle quotazioni del Brent, si verifica una speculazione finanziaria che fa aumentare i listini alla pompa, danneggia gli automobilisti e arricchisce i petrolieri”.
Il Codacons chiede inoltre al Garante sugli scioperi di vigilare sul rispetto delle norme da parte dei benzinai che hanno indetto la serrata sulle autostrade italiane. La Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili nel settore dei distributori di carburante (deliberazione n. 01/94 del 19.07.2001), impone infatti che nei periodi in cui è consentito lo sciopero, “le stazioni di servizio in funzione nell’autostrada dovranno rimanere aperte in misura non inferiore ad una ogni cento chilometri”. L’associazione chiede pertanto al Garante di assicurare la massima attenzione e punire con severità qualsiasi violazione delle disposizioni vigenti.
Il Codacons ricorda infine agli automobilisti italiani che è possibile aderire all’azione collettiva lanciata dall’associazione sul sito www.codacons.it per chiedere il risarcimento dei danni da speculazione sui carburanti.

 

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