20 Settembre 2022

BENZINA, CODACONS: ANCHE MITE CONFERMA CALO PER LA VERDE. NELL’ULTIMA SETTIMANA PREZZO SCENDE A 1,691 EURO AL LITRO

    MA GASOLIO COSTA OLTRE IL 19% IN PIU’ SUL 2021. GUERRA IN UCRAINA E INVERNO ALLE PORTE FANNO SALIRE PREZZO DEL DIESEL

    Anche per il Mite la benzina torna ai livelli di settembre 2021, con il prezzo medio alla pompa che nell’ultima settimana è sceso sotto 1,7 euro al litro, attestandosi a 1,691 euro. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dal Ministero.
    La verde torna così alle quotazioni di un anno fa, quando il prezzo medio alla pompa era di 1,670 euro/litro – spiega l’associazione – Situazione inversa per il gasolio, che rispetto allo stesso periodo del 2021 costa quasi 30 centesimi in più, con un rincaro annuo del +19,3% e una maggiore spesa da +14,65 euro a pieno.
    “Il prezzo del gasolio supera quello della benzina a causa degli effetti della guerra in Ucraina e dell’inverno alle porte – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il conflitto in corso ha infatti determinato una minore disponibilità di gasolio a causa della riduzione delle importazioni dalla Russia, da cui l’Europa dipende per circa il 30% del suo fabbisogno, pari a 25 milioni di tonnellate all’anno. Tale calo delle risorse di gasolio sul mercato ha portato ad una corsa all’acquisto soprattutto in previsione del periodo invernale, con conseguente escalation dei listini. Ricordiamo infatti che il gasolio viene utilizzato non solo per le auto private, e il tuo utilizzo è esteso ad una moltitudine di settori, come trasporto pubblico, trasporto merci (camion e Tir), industria, generatori di energia, ecc.”.

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