10 Agosto 2011

Benzina/ Codacons: A ferragosto stangata da 100 mln di euro

Benzina/ Codacons: A ferragosto stangata da 100 mln di euro
  Chiesto sequestro dei depositi e delle ppompe per aggiotaggio
 

(TMNews) – Il Codacons, per il mancato calo dei prezzi dei carburanti, chiede il sequestro dei depositi dei grossisti e delle pompe di benzina, ipotizzando il reato di aggiotaggio. Il mancato calo di 10 centesimi di euro, secondo una stima dell’associazione, consentirà alle compagnie petrolifere, nel solo week-end di Ferragosto, di dare una stangata aggiuntiva agli italiani in vacanza pari a 100 milioni di euro. "Nonostante oggi i prezzi del petrolio siano rimbalzati nel mercato di New York, facendo risalire il prezzo del barile sopra la soglia di 80 dollari – denuncia il Codacons – il calo verificatosi in quest’ultimo periodo dovrebbe produrre una immediata riduzione dei prezzi alla pompa di almeno 10 centesimi di euro. Da qui la richiesta di sequestro". "E’ una situazione indecente – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – I petrolieri ed i benzinai ne approfittano tenendo artificiosamente i prezzi alti, nonostante il prezzo del barile sia crollato per sfruttare il massiccio esodo di ferragosto e – conclude – speculare sulla pelle degli italiani".
 

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