Benzina, c’ è l’ accordo Prezzi settimanali e self service raddoppiati
MILANO – UN PREZZO massimo settimanale, il raddoppio degli impianti self service e una forte riduzione della rete di distributori. Sono alcuni dei punti sottoscritti ieri da Governo, petrolieri, gestori e consumatori nel protocollo per riformare il settore dei carburanti e far scendere i prezzi. E arrivare entro tre anni, avverte il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, a fare dell’ Italia un Paese europeo anche per la benzina, azzerando la differenza tra il nostro prezzo industriale e quello degli altri Paesi Ue. Uno stacco che, seppur ridotto, rimane in media di 3,5 cent e ci vede tra i più cari dopo la Danimarca e davanti al Belgio. Il protocollo prevede che, entro un anno, dall’ attuale 40% la percentuale di impianti con self-service raddoppi all’ 80%, per un totale di circa 14-15mila. Sarà introdotto poi il prezzo settimanale, una sorta di «prezzo massimo». In pratica potrà essere diminuito ogni volta che le compagnie lo riterranno opportuno ma aumentato una sola volta ogni sette giorni. Verranno inoltre eliminati i millesimi con un arrotondamento ai centesimi. Obiettivo più a lungo termine (tre anni) è quello di ridurre il numero di impianti dagli attuali 24mila a 15-16mila. Per convincere i gestori a chiudere verranno previsti risarcimenti per i quali sarà utilizzato il Fondo indennizzi alimentato come la cig. Inoltre sarà istituita una commissione presso il ministero e affidata alla supervisione di mister prezzi, ha detto Saglia «per far emergere una volta per tutte la questione della doppia velocità» dei prezzi. Infine argomenti di discussione con le Regioni dovranno essere la possibilità di tenere gli impianti aperti più a lungo e quella di vendere prodotti non-oil nei distributori, a partire da giochi e lotterie. Il Governo punta inoltre a semplificare l’ iter per aprire impianti a gas e a facilitare l’ utilizzo per l’ acquisto dei carburanti di carte prepagate senza commissioni, ha concluso Saglia che ha anche definito «una buona idea» la sterilizzazione dell’ Iva e che sia inevitabile per questo la discussione con Tesoro e Ragioneria. PER IL MINISTRO Claudio Scajola ieri «è stato ampiamente condiviso un protocollo di lavoro molto importante per fare dell’ Italia un Paese più moderno nel settore nevralgico dei carburanti con effetti positivi per i consumatori e le imprese». Diversi, invece, i commenti di consumatori e gestori. Positivi quelli di Adoc, Adiconsum, Adusbef e Federconsumatori (che però vogliono vedere i fatti) mentre il Codacons parla di misure «assolutamente insufficienti» e annuncia il ricorso al Tar contro il prezzo settimanale. Infine, favorevoli i benzinai di Faib e Figisc (che invita a salvaguardare anche il ‘ servito’ ) mentre per la Fegica-Cisl «il tavolo del petrolio ha partorito il classico topolino».
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