19 Novembre 2011

Benzina, bollette e assicurazioni: addio  

Benzina, bollette e assicurazioni: addio
 

ANCORA prima della manovra assesta-conti pubblici che si profila all’ orizzonte, come tutti gli italiani, i pistoiesi le mani in tasca se le sono già messe. Per far fronte a tutti i rincari dell’ ultimo anno che, un euro dopo l’ altro, per qualcuno possono arrivare a portar via l’ intera tredicesima. Altri aumenti sono già pronti a scattare fra la fine del 2011 e i primi mesi del nuovo anno. Un colpo durissimo ai consumi, proprio in vista delle festività natalizie, dovuto a una serie quasi infinita di motivi: dall’ inflazione che galoppa in ogni parte della Penisola, alle tante spese più o meno piccole, che sono state imposte a livello locale. «Sarà il Natale più magro degli ultimi dieci anni», si mette già in guardia dall’ associazione di consumatori Codacons. NON si scopre niente di nuovo dicendo che l’ origine della maggior parte dei rincari sta il prezzo dei carburanti. Il boom di gasolio e benzina è un detonatore dei listini perchè fa impennare il costo del trasporto delle merci: l’ impennata superiore al 18% dell’ ultimo anno (e dovuta anche all’ aumento delle imposte) ha innescato un «domino» di rincari. Per gli automobilisti, il rincaro medio del 3,1% per la riparazione delle auto è quasi un dettaglio. Nel corso dell’ anno, anche l’ Iva è stata ritoccata al rialzo dell’ 1%, passando dal 20 al 21, i prezzi ne hanno subito risentito, e come rilevato dall’ ufficio comunale di statistica, la media comunale dell’ ultimo anno è stata più o meno in linea con il resto del Paese. Energia elettrica (altro fattore che innesca un effetto a catena) a +5,1%; gas per riscaldamento: +13,7%; tabacchi: +7,1%; alimentari a +2,3 con punte del 7,2 per generi di prima necessità come latte, formaggi e uova, e addirittura del 13 per il caffè. Complici i nuovi ticket che pure, nella nostra Regione, sono stati proporzionati alla situazione economica delle famiglie, i servizi medici sono schizzati a +6,8%. A Pistoia anche il costo medio smaltimento dei rifiuti è salito del 2,2% (anche se in questo caso contano numerosità del nucleo familiare e dai metri quadrati delle abitazioni) e non è escluso che la società di gestione possa stabilirne di nuovi per i prossimi mesi. Per la bolletta dell’ acqua, malgrado la restituzione dei depositi cauzionali, il rincaro è già stabilito dal piano decennale fatto a fine 2010 e che prevede un aumento annuov del 5% per 4 anni, poi del 3% per i successivi sei. Per la maggior parte delle famiglie si tratta di pochi euro al mese, ma è a suon di «spiccioli» che i portafogli dei pistoiesi vengono svuotati ogni anno di più. Spesso assai poco pubblicizzati, i «ritocchi» sono in realtà fortemente incisivi e cambiano la vita della gente. In quanti, fino allo scorso anno, sono riusciti a risparmiare qualche soldo grazie i parcheggi gratuiti ad agosto? Questa estate non è stato più possibile, in seguito ai piccoli ritocchi che questa primavera il Comune ha deciso con il bilancio di previsione. Delle 44 tariffe esistenti, 33 (fra cui asili, trasporto scolastico, serivizi bibliotecari e museali) non hanno subito alcun incremento. L’ amministrazione è invece andata a toccare nei servizi cimiteriali (per il recupero dell’ inflazione fra l’ 1 e il 2%), per le mense scolastiche (4%), per i corsi di lingue (7%) e per la scuola di musica Mabellini (fra il 20 e il 30%). PER far quadrare i propri conti , la Provincia ha invece scelto la via maestra dell’ aumento dell’ imposta sull’ assicurazione Rc auto, passata dal 12,5 al 15,5%. L’ effetto, ovviamente, si è scaricato sulle famiglie, proprio come si scaricherà l’ obbligo di girare con le catene antineve a bordo, e non solo sulle strade provinciali, a partire dal 10 dicembre. A seconda delle macchine, la spesa va dai 50 ai 120 euro. E poi c’ è il decoder…
 

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