28 Dicembre 2012

BENZINA: ANTITRUST, PREZZI GIU’ DOVE C’E’ CONCORRENZA

BENZINA: ANTITRUST, PREZZI GIU’ DOVE C’E’ CONCORRENZA

CODACONS: RISPARMI FINO A 156 EURO ALL’ANNO

Secondo un’indagine dell’Antitrust, nelle pompe bianche e nei punti vendita della GDO i prezzi dei carburanti sono più bassi  fino a 13 centesimi di euro al litro rispetto agli impianti delle compagnie petrolifere.
Tradotto, significa che se gli italiani andassero sempre o potessero andare sempre a fare benzina in questi distributori il risparmio, su base annua, sarebbe pari a 156 euro.
Una dimostrazione del fatto che se il Governo Monti avesse introdotto elementi di vera concorrenza nel settore  i risparmi per gli automobilisti avrebbero potuto essere significativi.
Nulla, invece, è stato fatto per facilitare l’ingresso di nuovi soggetti nel mercato della distribuzione e troppo poco per favorire l’informazione ai consumatori. Ancora oggi non è obbligatorio per i distributori avere insegne luminose per l’esposizione del prezzo praticato, che spesso non è neanche visibile dalla carreggiata e, men che meno, si è accolta la proposta del Codacons, ritenuta utile anche dall’Antitrust, di avere un sito internet istituzionale, in modo che, inserendo in nome di una località, siano visualizzati tutti i prezzi praticati entro un certo raggio.
Per non parlare della promessa del Governo, rimasta lettera morta, di introdurre un meccanismo per sterilizzare l’aumento dei prezzi dei carburanti quando si supera una certa la soglia, in modo da mantenere invariato il gettito.

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