5 Agosto 2009

Benzina, ancora ritocchi: 15 euro di spesa in più

ROMA – Ancora ritocchi sui prezzi dei carburanti. Dopo Agip anche le altre compagnie hanno rivisto i loro listini. Shell ha aumentato di 3,5 centesimi la benzina (salendo così a 1,349 euro/litro) e di 3 centesimi il diesel andando a 1,169 euro/litro. Api-IP hanno portato la benzina a 1,339 euro/litro (+ 3 centesimi), e il diesel a 1,161 euro/litro (+1,9). Erg ha rincarato di 3 centesimi la verde a 1,339 euro/litro e di 1,9 centesimi il diesel a 1,158 euro/litro. Esso ha alzato di 2 centesimi sia la benzina che il diesel, saliti rispettivamente a 1,339 e 1,163 euro/litro. Q8 ha aumentato di 2,2 centesimi la benzina, a 1,335 euro/litro, e di 2,3 centesimi il diesel, a 1,161 euro/litro. Tamoil ha portato il prezzo della verde a 1,339 euro/litro e il diesel a 1,161 euro/litro. Infine Total ha alzato di 2 centesimi la benzina, a 1,339 euro/litro, e di 1,5 centesimi il diesel, a 1,158 euro/litro.  Secondo il Codacons la ricaduta sulle tasche degli automobilisti dei recenti aumenti dei carburanti è di 15 euro.  "Ogni anno si verifica la stessa situazione, con aumenti concomitanti agli esodi dei cittadini – ha affermato il presidente Codacons, Carlo Rienzi – dal momento che il governo su questo fronte è assolutamente immobile, ci appelliamo ad Antitrust e Mister Prezzi affinché indaghino sui rincari dei carburanti decisi in questi giorni da tutte le compagnie petrolifere". La doppia velocità e "le speculazioni sui carburanti – ha concluso Rienzi – peseranno sulle vacanze degli italiani che decideranno di viaggiare utilizzando l’automobile, per un importo compreso tra 10 e 15 euro ad automobilista, considerando partenza, ritorni e spostamenti vari".

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