5 Gennaio 2011

BENZINA: ANCORA RIALZI, NONOSTANTE CALO PETROLIO

    GOVERNO AIUTA CAMIONISTI, TASSISTI E BENZINAI MA SE NE FREGA DEGLI AUTOMOBILISTI ROMANI NON CONVOCA PETROLIERI ED ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI PER UN NUOVO PROTOCOLLO D’INTESA

    Nonostante le quotazioni del greggio siano scese sotto quota 90 dollari al barile, in Italia proseguono i rialzi dei prezzi dei carburanti, con la benzina che ormai sfiora 1,5 euro al litro, secondo il ben noto meccanismo della doppia velocità, lenti a scendere e più veloci di Speedy Gonzales a salire.
    Insomma le compagnie petrolifere proseguono allegramente a speculare sui tartassati automobilisti, nell’indifferenza del Governo che dispensa regali a camionisti, tassisti e benzinai, ma se frega di aiutare gli automobilisti italiani.
    Se così non fosse, infatti, il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani avrebbe già convocato compagnie petrolifere ed associazioni dei consumatori (non una o due, ma tutte le associazioni dei consumatori riconosciute) per discutere di un nuovo protocollo d’intesa che aumenti realmente la concorrenza, facendo ad esempio entrare la grande distribuzione nel mercato dei carburanti, eliminando i millesimi e obbligando i benzinai, con multe salate, ad esporre i prezzi con insegne luminose realmente visibili dalla carreggiata, introducendo i benzacartelloni almeno lungo le strade statali.
    Il Codacons si domanda se l’indifferenza del ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani non dipenda dal fatto che lo Stato più sale il prezzo della benzina più ci guadagna. 

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