25 Luglio 2009

Benzina, altra raffica di aumenti

I consumatori accusano, ma per le compagnie rincari minori rispetto alla Ue

Sabato 25 Luglio 2009, Roma La benzina dopo due settimane di relativa calma, torna a sforare il tetto degli 1,3 euro al litro. La nuova ondata di rincari è scattata. Ieri l’Agip ha alzato di due centesimi al litro il prezzo consigliato ai gestori sia per la verde che per il diesel, portando la benzina a 1,320 euro ed il gasolio a 1,137 euro. Il resto delle compagnie rimane appena sotto la soglia degli 1,3 euro per la verde, mentre la sola Tamoil supera gli 1,12 euro al litro per il gasolio. Ma i prezzi internazionali dei carburanti fanno pensare che nei prossimi giorni le compagnie seguiranno l’Agip. Le prospettive sono infatti di una prosecuzione del trend rialzista, perchè il petrolio continua a salire. I consumatori tornano alla carica: «la benzina è aumentata di 0,042 euro al litro e il gasolio di 0,051 euro; ciò significa che per un pieno di carburante si spendono oggi 2,1 euro in più per la benzina e 2,55 euro in più per il diesel».  Il Codacons chiede al Governo di usare «il pugno duro» nei confronti delle compagnie petrolifere. Ma la Up replicare. I rincari verificatisi in Italia – dice – sono inferiori a quelli della media europea. Negli ultimi dieci giorni il greggio è salito del 17% che significa un rialzo di 4,5 centesimi della benzina sui mercati internazionali. Mentre in Italia la crescita si è ‘fermata’ a 4,2 centesimi.

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