Benetton, liquidazione con ressa alla cassa
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fonte:
- La Nuova Venezia
Tra «cartelli Billè» e sconti autorizzati è giungla dei saldi prima delle feste
VENEZIA. I veneziani continuano a non spendere soldi e i negozianti continuano a sperare nel miracolo. Un miracolo multiforme, che comunque lo si guardi fa rima con sconti. Gli sconti anticipati di fronte ai quali la Regione aveva detto niet, non si fanno, provocando il malumore dei commercianti dell?Ascom, del Codacons, di Legaconsumatori e naturalmente di tutti i possibili acquirenti, si stanno in realtà svolgendo sopra e sotto il banco in molti modi. Il megastore di Benetton a San Bartolomeo, poi, lo ha fatto addirittura in vetrina, reclamizzando la liquidazione con cartelli grandi così.
All?interno scaffali su scaffali di magliette, pantaloni, piumini e sciarpe con il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo ribassato. Tutto il regola, spiegano i vigili, perchè la Benetton nei giorni scorsi aveva fatto regolare domanda motivando la richiesta di mettere in liquidazione la merce.
La novità non è sfuggita ai veneziani che ieri pomeriggio hanno preso d?assalto i tre piani del megastore per fare acquisti natalizi con il 30 per cento di sconto su tutta la merce e poi hanno fatto diligentemente la coda alla cassa come non si vedeva da molte stagioni.
Intanto numerosi commercianti dell?Ascom hanno fatto richiesta del cartello con il quale aderiscono all?iniziativa del Confcommercio per il contenimento dei prezzi. Niente ribassi in vetrina, perchè la legge lo vieta, ma una «trattativa» privata tra negoziante e cliente al quale vengono offerti i capi di abbiglimaneto o le borse o le scarpe con una riduzione che ogni singolo negoziante riterrà opportuna.
Era stato proprio il presidente della Confcommercio, Sergio Billè, a lanciare l?idea una paio di settimane fa quando era apparso lampante a tutti che un Natale così magro non avrebbe portato da nessuna parte. Il presidente dell?Ascom di Venezia, Roberto Magliocco, dopo aver chiesto invano alla Regione di anticipare i saldi, ha dunque deciso di aderire all?iniziativa Billè che, comprensibilmente, sta incontrando molti favori tra i commercianti del centro storico.
Un escamotage, se così si può dire, inattaccabile, in quanto gli sconti non vengono reclamizzati in vetrina ma praticati in negozio, quindi al riparo da ogni possibile sanzione.
E intanto in Regione qualcosa si sta muovendo. L?assessore al Commercio Giancarlo Conta avrebbe infatto deciso di presentare mercoledì prossimo una delibera con la quale si autorizza ad anticipare le svendite di fine stagione al 3 gennaio. «Evidentemente si stanno rendendo conto della gravità della situazione – spiega Magliocco – mentre nessuno sembra prestare attenzione a quello che sta accadendo negli ipermercati della terraferma che distribuiscono dèpliant con gli sconti per ogni singolo prodotto. Lì nessuno fa niente e voglio vedere se ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di fare le multe a noi. Di tutto questo alle fine chiederemo conto».
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