fbpx
3 Settembre 2013

Bene Borse e spread, sale la benzina

Bene Borse e spread, sale la benzina

 

A spingere i listini è lo stand-by dell’ intervento Usa in Siria insieme ai dati positivi sull’ economia arrivati da Europa e CinaA New York il greggio scende sotto 107 dollari al barile ma la super in Italia arriva oltre quota 1,88 euro al litro MERCATI ROMA È arrivato da Siria e Cina ieri un buon motivo per il cauto ottimismo delle Borse europee, orfane della guida di Wall Street chiusa per il Labor day. Ma il rinvio dell’ attacco americano contro il regime di Bashar al Assad e il balzo della manifattura cinese, ai massimi da 16 anni, ha in realtà trovato terreno fertile in un mercato già confortato dai dati Pmi positivi arrivati sempre ieri dall’ Ue. Risultato: lo spread Btp/Bund è andato a picco fino a 245 punti (dieci punti in meno rispetto a venerdì scorso) e le Borse hanno chiuso un bilancio tutto in nero. Le migliori sono Milano (+1,83%) e Parigi (+1,84%), davanti a Londra (+1,45%), Francoforte (+1,7%) e Madrid (+1,68%). Mentre l’ annuncio ufficiale dell’ accordo Vodafone-Verizon per la vendita della quota dell’ operatore di telefonia mobile inglese nella joint venture con il gruppo Usa riaccende sui listini la febbre da fusioni e acquisizioni. E i titoli dei big delle tlc se ne avvantaggiano un po’ ovunque. Quanto al petrolio, nonostante lo stand-by della Siria, il prezzo del greggio rimane un osservato speciale sui mercati. E così, mentre il prezzo del greggio è sceso sotto 107 dollari al barile, la benzina ha fatto un ulteriore balzo verso quota 2 euro. Anzi, stando a una denuncia del Codacons, il prezzo della verde è già andata oltre i 2 euro in una pompa di benzina di Milano, dove un litro di verde viene venduto a 2,009 euro al litro. Dopo l’ inedita mossa di Eni che domenica ha ritoccato al rialzo i prezzi raccomandati di benzina e diesel di 0,8 centesimi di euro a litro (in linea con IP) identici aumenti sono arrivati per TotalErg su entrambi i prodotti. Si tratta del quarto giro di aumenti per i prezzi dei carburanti, segnala il Quotidiano energia, all’ indomani dell’ avvio del cosiddetto effetto Siria nonostante il calo dei prezzi sui mercati internazionali: la verde è così arrivata ieri a superare 1,88 euro al litro e il diesel 1,77 euro nei distributori Eni, con aumenti anche per Ip, Q8 (con 1,776 euro sul diesel) e TotalErg. Ma l’ Unione petroliferi si difende: «l’ allarme è infondato». IN MARCIA L’ ECONOMIA UE A confermare i segnali di ripresa dell’ Eurozona, oltre alla stabilizzazione intravista dall’ Ocse, sono le aspettative dei direttori degli acquisti andate oltre le attese in Europa (è salito ad agosto ai massimi da 26 mesi a questa parte, raggiungendo un livello di 51,4) nonostante le tensioni sul fronte occupazionale. Sotto le attese, ma ancora positivo, il dato tedesco mentre è ancora negativo (sebbene in linea con il consensus), quello francese. Buone notizie invece per l’ Italia. In questo caso l’ indice Pmi del settore è salito ad agosto ai massimi da 27 mesi a 51,3, rispetto al 50,4 di luglio (oltre la soglia di 50 si è in fase di espansione economica). La conferma di un trend avviato già da due mesi, che però ha registrato, a quanto pare, un’ accelerata ad agosto, con lo sprint mai registrato da aprile 2011. IL VENTO CHE TIRA IN ASIA Spostandosi all’ Asia, a firmare il rimbalzo della Borsa di Tokyo (+1,37%) è stato senza dubbio il deprezzamento dello yen, che ha spinto i settori più esposti all’ export. Ma nuovo ottimismo arriva anche dall’ economia cinese che si è mossa ai massimi da 16 mesi. L’ indice Pmi è salito, infatti, a 50,1 punti ad agosto (dai 47,7 di luglio), un filo oltre la soglia che indica l’ avvio dell’ espansione economica. Già da oggi tornerà Wall Street a guidare i listini in vista del prossimo dato cruciale per intuire le prossime mosse della Federal Reserve, quello sullo stato della disoccupazione Usa ad agosto che sarà rivelato il 6 settembre. Ma i riflettori saranno puntati anche sul Beige Book della Fed, in calendario domani, e sulle riunioni di Boe e Bce, previste giovedì. Roberta Amoruso © RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox