29 Gennaio 2009

Beffe digitali: la grana arriva al ministero

 Tortolì –> Gli utenti beffati dal digitale terrestre hanno ottenuto un primo risultato.  Il Codacons ha reso noto che ieri pomeriggio gli addetti del ministero per le Telecomunicazioni hanno contattato nelle proprie abitazioni, uno per uno, tutti coloro che si erano rivolti all’associzione dei consumatori per il problema del digitale terrestre.  «Di tutti gli utenti che si erano rivolti a noi – spiega Diana Barrui presidente di Codacons Ogliastra – avevamo redatto una lista. Ieri lo stesso ministero mi aveva inviato una nota con la quale informava l’associazione che avrebbe esaminato la lista stamane». Il ministero ha mantenuto la parola contattando ciascun abbonato vittima delle anomalie causate dal digitale terrestre. «Non si è però pronunciato – rileva Diana Barrui – riguardo alla nostra richiesta di sospensione del pagamento del canone nelle more della risoluzione del problema. Tanto meno sulla richiesta di riduzione del canone del 20 per cento.  Per questo motivo, il Codacons da oggi preparerà le prime cause da depositare in tribunale al fine di tutelare i propri soci». Insomma, la battaglia prosegue. L’approdo sperimentale del digitale terrestre in Ogliastra, prima tra le province sarde, ha registrato fino ad ora risultati poco lusinghieri, molti reclami e un indice di gradimento ai minimi termini, tanto da far rimpiangere in molti il meno tecnologico, ma più affidabile, sistema analogico. Le anomalie denunciate dagli utenti televisivi ogliastrini hanno riguardato in misura prevalente la Rai per via dei canali oscurati e le difficoltà di ricezione. Per un certo periodo in Ogliastra era visibile il segnale del Tgr laziale o campano invece che quello della Sardegna.

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