Beffa per centocinquanta con Todomondo e Myair
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fonte:
- La Provincia di Lecco
Sono più di trenta i lecchesi incappati nella vicenda Todomondo e oltre un centinaio quelli che, dopo aver prenotato un viaggio con la compagnia aerea Myair, resteranno a terra. In città questa estate non rimarranno solo i lecchesi che per scelta hanno deciso di non partire per le vacanze, ma anche centinaia e centinaia di persone che, dopo aver prenotato un pacchetto vacanze con Todomondo o un biglietto aereo con Myair, hanno scoperto che la compagnia di viaggi è sull’orlo del fallimento e tutte le prenotazioni sono saltate, e alla compagnia aerea è stata ritirata la licenza di volo perché non pagava le tasse aeroportuali. Difficile fare una stima precisa di quanti siano effettivamente i lecchesi coinvolti. Per il momento alla Federconsumatori di Lecco sono arrivate una trentina di persone che hanno visto sfumare il loro viaggio vacanze con la compagnia Todomondo e oltre un centinaio di segnalazioni per le disdette aeree di Myair. «Si tratta solo della punta dell’iceberg – dice Sergio Fenaroli, segretario della Federconsumatori – in realtà le persone coinvolte potrebbero essere oltre trecento. Il mio invito è quello di recarsi presso le associazioni dei consumatori e denunciare le due compagnie inadempienti». L’Enac, ente nazionale dell’aviazione civile, ha emesso un decreto d’urgenza con il quale revoca alla compagnia aerea Myair.com la licenza provvisoria di esercizio per il trasporto aereo di passeggeri e merci che le era stata temporaneamente rilasciata il 25 giugno scorso. La licenza resterà sospesa «fino all’adozione di un successivo provvedimento», ha annunciato l’ente. Nel frattempo la compagnia low cost è obbligata a fornire adeguata riprotezione ed informativa ai passeggeri. I lecchesi coinvolti potrebbero essere oltre trecento, ed alcuni che si trovavano all’estero al momento della revoca della licenza hanno dovuto acquistare un nuovo biglietto perché non esisteva alcun tipo di riprotezione o informazione utile per tornare a casa. Tanti anche i vacanzieri pronti a partire, che si sono visti sfumare l’intera vacanza. Al momento chi possiede un biglietto Myair ed era pronto a partire non ha ottenuto alcun risarcimento. Nel frattempo i call center della compagnia non rispondono e può capitare di rimanere al telefono in un’attesa fiume senza riuscire a parlare con alcun operatore. Il Codacons nel frattempo informa che l’Enac ha precisato in una nota che per la compagnia aerea Myair è tuttora in vigore la sospensione della licenza. «La precisazione – fanno sapere da Adiconsum – si è resa necessaria in quanto la compagnia sta inviando ai propri passeggeri comunicazioni in cui si fa riferimento alla data del 31 luglio quale termine della fine della sospensione della licenza». Adiconsum segnala, proprio a seguito di tale precisazione, che l’acquisto di tali biglietti è fortemente a rischio. L’associazione ha chiesto al ministero del Turismo l’attivazione del Fondo di Garanzia, non solo per i turisti del tour operator Todomondo, ma anche per chi ha acquistato pacchetti viaggio con voli Myair e per quei passeggeri che si trovano all’estero con rientri Myair, ma al momento non ha ricevuto risposte in merito. Nel frattempo l’agenzia Todomondo viaggia veloce verso il fallimento. Carica di debiti e senza liquidità il destino del tour operator di Gallarate sembra segnato. A marzo l’associazione di investitori Ia Partners, guidata da Luigi Capello aveva rilevato da Alessandro Scotti il 70% della di Todomondo. Un gruppo apparentemente sano con un fatturato vicino ai 70 milioni di euro e debiti dichiarati per circa 5,5 milioni che avevano portato la valutazione complessiva del tour operator a 11 milioni di euro. Per il momento i vacanzieri che si erano affidati all’agenzia Todomondo non potranno rivedere i loro soldi.
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