4 Settembre 2008

BCE: COSTO DEL DENARO RESTA AL 4,25%

UNA BRUTTA NOTIZIA PER CHI HA UN MUTUO A TASSO VARIABILE LA COLPA E` DELL`INFLAZIONE E DELL`INERZIA DEI GOVERNI EUROPEI







La Bce, nonostante i tassi di interessi non siano aumentati in questi ultimi due mesi, ha deciso oggi di non abbassare il costo del denaro, lasciandolo fermo al 4,25%.

Una brutta notizia per tutte le famiglie che hanno contratto un mutuo a tasso variabile. Per il Codacons la scelta non può che dipendere dalle aspettative di inflazione, ancora troppo alte. Una ragione di più perché i governi europei comincino a considerare l`inflazione una priorità per l`Europa ed intraprendano politiche fiscali congiunte e coordinate, per evitare che tutto l`onere di combattere l`aumento dei prezzi sia demandato solo a politiche monetarie restrittive.

Per questo il Codacons chiede una riduzione delle accise sui carburanti e della tassazione su energia e gas.

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