22 Febbraio 2020

Battuta contro i calabresi

 

ROMA – La battuta di Tiberio Timperi durante la trasmissione “Mattina in Famiglia” quando nella puntata di sabato 25 gennaio 2020 ha «detto una battuta discriminatoria, che è apparsa associare tutti i calabresi a comportamenti tipici mafiosi» ha provocato la reazione dell’ Agcom che ha stigmatizzato l’ episodio considerandolo come un atteggiamento che «contribuisce a rafforzare stereotipi e pregiudizi che possono minare la coesione sociale ed è rilevante in relazione alla necessità che il servizio pubblico concorra a contrastare ad ogni forma di discriminazione, come previsto nel Contratto di servizio». Timperi durante la puntata di «Sabato 25 gennaio su Rai Uno – denunciò a suo tempo il vicepresidente nazionale del Codacons Francesco Di Lieto ( LEGGI LA NOTIZIA ) – il conduttore Tiberio Timperi stava interloquendo con un telespettatore in collegamento dalla Calabria. Il telespettatore, dovendo rispondere ad un quiz, ha invocato un aiuto da parte del pubblico presente in studio. A questo punto il conduttore Timperi ha risposto: ‘Se non ti aiutiamo, andremo a fare i piloni della Salerno-Reggio Calabria’, accompagnando tale pessima battuta ad una mimica fin troppo esplicita. In questo modo si attribuiscono a tutti i calabresi, indistintamente, comportamenti mafiosi».

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