«Basta: in città a 30 all’ ora»
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fonte:
- Il Giorno
di SIMONA CARNAGHI – VARESE – «LIMITE dei 30 all’ ora in città» Lo chiede il Codacons dopo il caso delle bambine investite sulle strisce pedonali. Sull’ episodio, che ha visto come protagoniste involontarie due ragazzine di 11 anni investite l’ altro ieri mattina, intorno alle 7.45, sulle strisce pedonali in viale Ippodromo, è intervenuto oggi il Codacons (associazione che tutela i consumatori) chiedendo l’ introduzione del limite di velocità dei 30 chilometri orari «soprattutto in prossimità degli edifici scolastici». «È INACCETTABILE – scrive il Codacons – continuare a leggere notizie relative a persone investite che rischiamo la loro vita in città». Le due ragazze non hanno riportato gravi ferite: una era stata trasportata in codice giallo all’ ospedale di Circolo. Il Codacons, per sollecitare l’ abbassamento dei limiti di velocità, ha inviato una lettera alla Provincia di Varese. E l’ altro ieri anche i genitori degli studenti delle scuole Pascoli hanno inviato una lettera aperta chiedendo maggiore sicurezza. Non è infatti la prima volta che accadono incidenti simili in viale Ippodromo, ai danni di pedoni. E puntuale è arrivata la risposta del sindaco di Varese Davide Galimberti: «Le vostre parole mi toccano profondamente come uomo prima ancora che come sindaco – scrive Galimberti -. Prima di tutto il mio pensiero è andato alle bambine coinvolte nell’ incidente e ai loro genitori appena ho saputo di un fatto così grave. Posso solo immaginare la preoccupazione dei genitori e la paura delle bambine. Gentile signora, sono anche io un padre di due bambini e ogni giorno io e la mia amministrazione dedichiamo alla sicurezza dei piccoli varesini attenzione e risorse. Come lo facciamo in generale per la sicurezza stradale, che, dati alla mano, ha consentito la riduzione degli incidenti stradali di quasi il 10% tra il 2016 e il 2017. Come dimostra l’ episodio di oggi però non basta mai quello che facciamo e sono ancora più determinato da padre, da varesino e da sindaco a fare ancora di più. Le propongo di farlo insieme». «ORGANIZZIAMO un incontro tra le associazioni genitori e la Polizia locale e, perché no, le associazioni automobilisti per confrontarci su cosa fare ancora di più su questa priorità che l’ amministrazione porta avanti da due anni e che ha bisogno di segnali forti come quello che lei ha dato oggi, proprio per dare anche una scossa ad una responsabilizzazione di tutti. A prestissimo dunque, un grazie per il suo toccante messaggio e un grande abbraccio e un augurio di pronta guarigione alle bambine coinvolte e ai loro genitori». L’ incontro è atteso nei prossimi giorni. I genitori avrebbero infatti accettato il dialogo per cercare soluzioni condivise. Resta il fatto che la strada è stata più volte al centro di polemiche perché in più occasioni si sono verificati incidenti stradali con pedoni investiti. I residenti e i commercianti lamentano da mesi attraversamenti pedonali poco visibili e poco sicuri, soprattutto nelle ore serali, il mancato rispetto dei limiti di velocità e un traffico massiccio, che porta sulla strada numerosi tir. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
simona carnaghi
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