30 Dicembre 2001

BASTA CON L?IPOCRISIA DEI BOTTI DI CAPODANNO!!!

    LE FORZE DELL?ORDINE DEVONO PREVENIRE INCIDENTI E IMPEDIRE LA VENDITA DI MATERIALE ESPLOSIVI ILLEGALI IL CODACONS CHIEDE ALLE FORZE DELL?ORDINE UN TOUR DE FORCE OGGI E DOMANI PER SEQUESTRARE I BOTTI PERICOLOSI IN TUTTE LE CITTA? D?ITALIA E FOTOGRAFARE CHI DA CASA UTILIZZERA? MATERIALI ESPLOSIVI PERICOLOSI

    L?ASSOCIAZIONE DIFFIDA I SINDACI DELLE PRINCIPALI CITTA? D?ITALIA A VIETARE L?USO DEI ?BOTTI DI CAPODANNO?
    LA NOTTE DEL 31 DICEMBRE I VOLONTARI DELLE SEDI CODACONS DI TUTTA ITALIA FOTOGRAFERANNO I BALCONI E I TERRAZZI DAI QUALI PARTIRANNO BOTTI PERICOLOSI. I PRORPIETARI DEGLI APPARTAMENTI RISCHIANO LA RECLUSIONE










    Si fa un gran parlare in questi giorni dei ?botti di Capodanno? e degli incidenti che vedono protagonisti bambini e non che, a causa di materiali esplosivi illegali, perdono occhi, mani, e a volte la vita. Ogni anno i consigli su come evitare episodi del genere si sprecano, ma non sono sufficienti. Per debellare questo fenomeno è necessario un intervento deciso delle forze dell?ordine. Quest?ultime, infatti, sanno quali sono i punti nevralgici del commercio di materie esplodenti illegali e devono intervenire a monte per risolvere il problema. Per questo motivo il CODACONS chiede a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza un tour de force e uno speciale dispiegamento di forze nei giorni 30 e 31 dicembre per effettuare controlli e sequestrare tutti i botti pericolosi in tutte le città d?Italia.

    Le responsabilità di incidenti, tuttavia, sono da attribuire anche a chi acquista tali materiali esplodenti. A tal fine il CODACONS lancia una singolare iniziativa. L?associazione invita le forze dell?ordine a fotografare e riprendere attraverso strumenti fotografici in grado di operare anche di notte e senza luce i balconi e i terrazzi dai quali, tra le 23:30 e le 00:30 di domani, partiranno botti particolarmente pericolosi, e denunciare i proprietari degli immobili per commercio e uso di materie esplodenti vietate e tentata strage. Reati per i quali, i proprietari degli appartamenti dai quali sono partiti i botti, rischiano anni di reclusione, nonché il sequestro degli immobili. Ma l?associazione non si ferma. Il CODACONS diffida i sindaci delle città di Roma, Napoli, Salerno, Bari, Catania, Taranto, Reggio Calabria, Firenze, Bologna e Milano a vietare l?uso dei botti di Capodanno, così come ha fatto il Sindaco di Jesolo.
    L?associazione invita inoltre i Comuni sopraccitati ad installare in piazze, vie e punti panoramici delle città macchine fotografiche e telecamere per riprendere e denunciare i proprietari degli appartamenti che la notte di Capodanno utilizzeranno materiali esplodenti pericolosi per l?intera collettività. Non dimentichiamo che spesso i palazzi sono posti a distanza ravvicinata l?uno dall?altro e un razzo sparato da un balcone può facilmente colpire le case e gli abitanti del palazzo di fronte.
    Gli stessi volontari delle sedi locali del CODACONS, la notte del 31 dicembre, tra le 23:30 e le 00:30, si apposteranno in piazze, vie e tetti di palazzi delle principali città d?Italia per fotografare balconi e terrazzi dai quali partiranno i botti più forti e più pericolosi, e forniranno il materiale fotografico alle relative Procure.

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