17 Maggio 2019

Basta con il tiro al bersaglio sull’ ospedale di Cosenza

In relazione agli articoli di stampa sul Pronto Soccorso dell’ Ospedale Annunziata di Cosenza la direzione ha diffuso la nota che sotto riportiamo integralmente. La paziente per la quale si è mossa l’ asso ciazione Consumatori, contrariamente a quanto affermato dal Codacons era in codice giallo, media gravità, e non verde. Dopo il Triage è stata presa in carico dall’ UOC PS e ha ricevuto, in successione tempestiva i trattamenti e gli approfondimenti diagnostici, opportuni e necessari alla situazione clinica in essere, come ampiamente documentato dalla cartella clinica. Trasferita all’ Unità Operativa di Cardiologia Interventistica le è stata praticata coronarografia e intervento di angioplastica. Operazione riuscita e decorso post operatorio nella norma. La paziente è deceduta nell’ Unità Operativa di terapia intensiva dopo quattro giorni, ovvero l’ 8 maggio alle 00,57. In relazione all’ incidente dell’ estinto re, nel sottolineare che il paziente aveva già ricevuto le cure del caso, si evidenzia, come da verbale redatto dalla vigilanza, l’ intervento tempestivo delle forze dell’ ordine e dei Vigili del Fuoco. La polvere dell’ estintore sparsa nel locale ha reso indispensabile la pulizia dei luoghi. Dopo circa un’ ora e mezza sono state ripristinate le normali attività lavorative. Indipendentemente dai due episodi, osserviamo che non si perde occasione per dare addosso all’ Ospedale ed in particolare al PS. Le situazioni di criticità in cui versa il Pronto Soccorso sono ben note alla Direzione di questa Azienda che non ne nasconde né la sussistenza né la urgente impellenza di risolverle. Sappiamo bene che gli spazi del reparto Emergenza Urgenza sono insufficienti a far fronte all’ utenza che quotidianamente, anche impropriamente, fa accesso al PS. Sono in corso di realizzazione lavori di ampliamento dell’ area che porteranno la superficie dedicata al PS a 550 mq, in aggiunta a quelli già dedicati In relazione alle carenze di personale è stata di recente autorizzata l’ assunzione di n 4 OSS e siamo in attesa di riscontro su analoga richiesta per il profilo di infermiere. Dopo tre tentativi andati a vuoto, sono in arrivo altre 2 nuove unità di personale medico. Non serve creare allarmismo e diffondere il panico su una struttura sanitaria pubblica, al momento l’ unica possibile in grado di erogare servizi sanitari e alla quale quotidianamente si rivolgono centinaia e centinai di utenti. Soprattutto èdeplorevole utilizzare, ad ogni piè sospinto l’ Ospedale della città per propaganda politica.

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