30 Novembre 2007

Basta con i parcheggi gratis ai politici

“Basta con i parcheggi gratis ai politici“
Iniziativa del Codacons per eliminare i benefit di sindaco e assessori, nonché contro i rincari nelle zone blu

Udine Una raccolta di firme con tanto di volantinaggio in centro per dire “no“ all`aumento del costo dei parcheggi e all`incremento delle zone blu e dell`orario di sosta (uniformato alle 20 in tutta la città), ma soprattutto per dire “basta“ ai privilegi della politica. L`iniziativa è stata annunciata dal Codacons. Nel mirino dell`associazione ci sono gli abbonamenti che consentono al sindaco e agli assessori di parcheggiare gratis sempre, in tutte le zone blu della città, indipendentemente dal fatto di svolgere o meno, in quel momento, attività connesse al loro incarico amministrativo. Una prassi, ormai consolidata, che è entrata in vigore da quando la legge non consente più di riservare per un utilizzo esclusivo delle istituzioni alcuni stalli pubblici. Al posto dei parcheggi che una volta venivano riservati ai componenti della giunta in una via del centro, la Ssm (Sistema sosta e mobilità), la società che gestisce il sistema della sosta, rilascia, su richiesta del Comune, gli abbonamenti gratuiti. E nell`ultima seduta il consiglio comunale ha respinto un ordine del giorno di Diego Volpe Pasini (Sos Italia) col quale si chiedeva di sopprimere “tutti i privilegi di sosta della giunta“. Per questo motivo il Codacons intende scrivere alla Ssm invitando la società a non rilasciare più gli abbonamenti gratuiti. “Sarebbe più opportuno – spiega il referente del Codacons provinciale, Nicola D`Andrea – quantomeno studiare un meccanismo per consentire ai componenti della giunta di poter sostare gratuitamente solo per motivi di servizio“. Il Codacons intende sollecitare la Ssm anche per modificare le modalità di sanzione consentendo agli utenti di regolarizzare la propria posizione pagando una somma non superiore all`importo equivalente a un`intera giornata di sosta nel caso di mancata esposizione del ticket o del residuo dell`orario di sosta nel caso in cui il ticket sia scaduto. “Far pagare una multa di 36 euro a chi lascia scadere il ticket – sostiene D`Andrea – è un eccesso che limita la libertà di movimento, di circolazione e di gestione della vita quotidiana dei cittadini. Tutti gli utenti risultano infatti condizionati nell`organizzazione dei propri impegni quotidiani dalla rigidità della disciplina della sosta“. Secondo il Codacons inoltre gli ultimi aumenti dei prezzi decisi dall`amministrazione “non sono giustificati da un miglioramento dei servizi e tanto meno da un incremento dei mezzi pubblici o comunque alternativi all`uso dell`automobile nell`area cittadina. La già rilevante crescita dei prezzi al consumo – dice D`Andrea – condiziona pesantemente le famiglie e questi aumenti rappresentano un ulteriore aggravio ingiustificato“. Contro i ticket più alti, le nuove zone a strisce blu e il pagamento uniformato alle 20 si sono schierati anche i referenti cittadini della Confcommercio (Pietro Cosatti) e dalla Confesercenti (Rudy Battilana) secondo i quali le modifiche penalizzano troppo i lavoratori.

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