4 Settembre 2007

BASE VICENZA: RICORSO CODACONS; RINVIATA UDIENZA TAR VENETO

“Non risulta l`adozione da parte

del Presidente del Consiglio dei Ministri di un nulla osta o di

un provvedimento di analogo contenuto“. E` quanto si legge

nell`atto depositato oggi al tar del Veneto dall`avvocato dello

Stato Daniela Salmini nella prima udienza del ricorso presentato

dal Codacons contro il progetto della nuova base americana a

Vicenza.

La mancanza dell`oggetto contro il quale l`associazione dei

consumatori avrebbe dovuto ricorrere, il via libera di Prodi

alla base statunitense, ha così costretto, come sostiene una

nota del Codacons, gli avvocati dei ricorrenti a chiedere un

rinvio della causa per acquisire nuovi documenti.

Per il Codacons è stato altrettanto “sorprendente“ la

presa di posizione assunta dalla Regione Veneto, il cui

Presidente, Giancarlo Galan, ha chiesto che “il ricorso del

Codacons e dei cittadini vicentini sia dichiarato irricevibile,

inammissibile, improponibile, improcedibile e, in via

subordinata, respinto perché infondato“.

“La cosa che ha lasciato più di tutte di stucco – prosegue

la nota – è che sia il presidente Prodi che il Governatore

Galan hanno chiesto la condanna alle spese dei residenti, i

quali lottano per la loro sopravvivenza“. “A questo punto – ha

sostenuto il presidente Codacons, Carlo Rienzi – faremo una

colletta tra i cittadini per far fronte alle spese, ma ci sembra

assolutamente spregevole che due istituzioni come il presidente

del Consiglio e il presidente della Giunta Regionale, di fronte

ad una battaglia di civiltà, trasparenza e partecipazione,

abbiano avuto il coraggio di chiedere la condanna alle spese di

chi coraggiosamente si batte per tutelare i propri diritti e la

propria salute“.

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