BASE USA DI VICENZA: DOMANI IL TAR VENETO DECIDE SUL RICORSO CODACONS CONTRO L’AMPLIAMENTO DELLA BASE
Domani, martedì 22 aprile, il Tar del Veneto deciderà sul ricorso presentato dal Codacons contro l’ampliamento della base Usa di Vicenza.
Come si ricorderà l’associazione, assieme all’Ecoistituto del Veneto e ad alcuni cittadini vicentini, ha chiesto al Tar l`annullamento del provvedimento di Nulla Osta rilasciato dal Presidente del Consiglio per la realizzazione del progetto di una nuova base militare nello spazio dell`aeroporto Dal Molin di Vicenza.
Il ricorso contesta, tra le altre cose: la violazione dell`art. 11 della Costituzione, laddove l`Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; la violazione degli artt. 80 e 87 della Costituzione, che prevedono l`obbligo di ratifica con legge dei Trattati internazionali di natura politica; la violazione dei Trattati di Maastricht (1992), Amsterdam (1997), e Nizza (2001), laddove per i principi di politica estera e di sicurezza comune definiti Pesc c`è la necessità del parere favorevole del Consiglio Europeo.
Il Codacons critica poi fortemente il comportamento dell’Avvocatura di Stato e del Ministro della difesa Arturo Parisi.
“Desta sconcerto il fatto che, nonostante l’impegno assunto dall’Avvocato di Stato dinanzi al Tar Veneto di depositare i documenti richiesti e relativi all’ampliamento della base, inducendo così ad un rinvio dell’udienza con aggravio di spese su cittadini e Stato, ancora oggi tale impegno non sia stato soddisfatto – afferma Il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Questo comportamento, oltre ad essere deontologicamente censurabile, denuncia totale incuranza degli interessi collettivi ed individuali dei cittadini, e ci costringere ad avviare una denuncia penale contro i responsabili di tale mancanza”.
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