4 Settembre 2007

Base Usa di Vicenza, citati Prodi e Bush

VICENZA. Il presidente del Consiglio Romano Prodi, i ministri Massimo D`Alema, Alfonso Pecoraro Scanio, Giuliano Amato e il presidente del Veneto Giancarlo Galan sono stati dal Codacons per omissione d`atti d`ufficio dal Codacons, il coordinamento delle associazioni per la difesa dell`ambiente e dei consumatori, relativamente agli atti sulla nuova base americana a Vicenza. Lo ha annunciato ieri il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Secondo i rappresentanti dell`organismo dei consumatori, i vertici di governo non avrebbero fornito, come prevede la legge sulla trasparenza dei documenti amministrativi, ai legali Codacons gli atti relativi al progetto statunitense. Il materiale richiesto e mai ottenuto, secondo il Codacons, avrebbe dovuto supportare la documentazione presentata al Tar del Veneto contro la base. Il ricorso dei consumatori verrà esaminato oggi dai giudici amministrativi. Rienzi ha illustrato il ricorso al Tar del Veneto “per l`annullamento – come recitano le prime righe della richiesta – previa sospensiva del provvedimento di nulla osta, di estremi ignoti, recentemente rilasciato dal presidente del consiglio e dai ministri per la realizzazione del progetto Dal Molin di Vicenza“. Secondo Rienzi al progetto “manca la valutazione per l`impatto ambientale anche per l`uranio impoverito dei proiettili stoccati, per le centrali elettriche, lo stoccaggio di gas e depositi carburanti“. La prima udienza del Tar, prevista per oggi, si occuperà probabilmente di pratiche istruttorie: il procedimento dovrebbe entrare nel vivo nel corso del secondo appuntamento fissato il 10 ottobre. Per quella data Rienzi ha annunciato il coinvolgimento nell`istanza di “numerosi“ nuovi attori tra i quali, si ipotizza, possa comparire anche il presidente americano George Bush.

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