9 Maggio 2019

Barzelletta Atac: apertura metro Repubblica tra 2 mesi. Ma solo “parzialmente”

 

Barzelletta Atac, la fermata Repubblica, chiusa dal 23 ottobre, diventa un giallo. Dalla Commissione Trasparenza l’ ennesimo slittamento: la riapertura, se tutto va bene, entro 8 settimane. Ma solo “parzialmente”. Una beffa nella beffa, un procrastinare continuo che uccide pendolari e commercianti. I quali dovranno attendere almeno altri due mesi di passione per riavere una metro chiusa dal 23 ottobre. Fermata che secondo le dichiarazioni dell’ assessore ai trasporti Meleo doveva riaprire entro Pasqua, ma che vedrà la luce forse a luglio. È quanto emerge dalla Commissione Trasparenza di giovedì, indetta proprio per capire l'”epidemia” che ha colpito le metro di Roma. E alla quale erano assenti sia il sindaco Raggi che l’ assessore responsabile Linda Meleo. Ad allungare ulteriormente l’ attesa questioni “tecniche”, come il “reperimento di materiali originali” e la “posa in opera”. Nel rapporto che Otis, azienda che cura la manutenzione, ha consegnato ad Atac si assicura inoltre in 8 settimane una riapertura “almeno parziale” di Repubblica. Insomma, neanche operativa al 100%. Come d’ altronde ha dimostrato di essere ancora Spagna. Una notizia che ha provocato al reazione fuoriosa di molti romani, con il Codacons a guidare la rivolta e ad invitare i pendolari alla class action che l’ associazione sta preparando: “Una vergogna per una capitale europea e un danno per migliaia di cittadini ed esercizi commerciali, per il quale i responsabili saranno chiamati a risarcire – denuncia il presidente Codacons Carlo Rienzi – E’ inaccettabile che una fermata fondamentale per la mobilità cittadina rimanga chiusa per tutto questo periodo, e che non vi sia ancora alcuna certezza sulla data di riapertura. I residenti della zona stanno subendo disagi enormi, pur in possesso di regolari abbonamenti al trasporto pubblico, mentre gli esercizi commerciali hanno subito un drastico calo del giro d’ affari. Di tali danni dovranno rispondere i responsabili degli immensi ritardi, e in tal senso invitiamo cittadini ed esercenti ad aderire all’ azione collettiva lanciata sul sito del Codacons per richiedere il risarcimento all’ Atac e a tutti i soggetti coinvolti”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox