4 Dicembre 2001

Barriere e segnali da rifare sulla Sa-Rc

Il dossier denuncia del Codacons

Esposto in Procura su barriere e segnali da rifare sulla Sa-Rc

Un esposto denuncia in Procura per segnalare le anomalie e i pericoli della Salerno Reggio Calabria. La lista nera che il Codacons consegnò, tre anni e mezzo fa, alla magistratura per fermare la striscia di sangue e morti sull`A3. Ma, nonostante gli appelli e gli allarmi lanciati dall`associazione che tutela i diritti dei consumatori, l`Anas non è ancora intervenuta per far sì che fossero rispettate le prescrizioni in materia di sicurezza previste dal Codice stradale, nè dalla Procura di Salerno sono giunte risposte al Codacons sulla questione sollevata. Da tre anni, infatti, dal “Palazzaccio“ di corso Garibaldi non è arrivata nessuna comunicazione in merito ai problemi sollevati: nessuna convocazione formale allo staff dell`Ufficio legale dell`associazione, nessuna notifica di avvenuta prescrizione del relativo fascicolo d`indagine. Ritardi e inadempienze che il Codacons denunciò, lo scorso 30 agosto, nel corso di una dura conferenza stampa convocata sull`emergenza sicurezza lungo i tratti salernitani della Sa-Rc. Tantissime le irregolarità riscontrate dal Codacons-Campania nel tratto dell`A3 compreso tra Eboli e Buonabitacolo. Lungo la corsia di accelerazione di Eboli che immette sulla carreggiata sud, vi sono segnali vetusti e poco riconoscibili di sera, inidonei ad indicare il perimetro stradale. I segnali sono spesso solo sulla corsia di marcia, a destra della carreggiata, mancando sulla corsia di sorpasso, per cui chi percorre questo tratto incontra serie difficoltà a vederli. I pochi segnali presenti sul lato sinistro sono, spesso, nascosti dalle siepi. Tutte le curve pericolose sono prive di segnali luminosi lampeggianti e su tutto il tratto autostradale i delineatori laterali sono anneriti dall`età e dai gas di scarico. Solo in pochi punti l`altezza dei guard rail è tale da risultare sufficiente ad evitare l`invasione di carreggiata. Molti sono arrugginiti, anneriti dallo smog e privi di catarifrangenti. Subito dopo l`imbocco dell`autostrada ad Eboli, direzione sud, in alcuni punti sono addirittura appoggiati sull`asfalto. Anche quelli nuovi, secondo gli esperti del Codacons, non sono a norma. Ad esempio, non lo sono quelli messi da poco nel tratto che attraversa i Monti Alburni, dove la carreggiata sud sovrasta quella nord. Solo in pochi tratti l`asfalto è di tipo drenante, in grado cioè di garantire una perfetta aderenza anche in caso di pioggia. In un precedente sopralluogo, effettuato nel `98, fu notato che quando pioveva, l`acqua si concentrava sulla corsia di sorpasso con pericolosi effetti di acqua- planing. Le siepi, non essendo curate, riducono la visuale, soprattutto, nelle curve. La principale causa di incidenti nel tratto Campagna – Polla è stata individuata proprio nella mancata manutenzione delle siepi. La maggior parte delle cunette non sono protette da guard-rail e a volte in controtendenza rispetto alla sede stradale. Quasi sempre, inoltre, sono piene di immondizia. C`é, poi, il capitolo riservato alle gallerie: la visibilità è discreta, ma andrebbero sostituiti i delineatori laterali.

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