10 Aprile 2021

Barriere architettoniche alla stazione centrale Diffidata Trenitalia

LA  più  importante  stazione  ferroviaria  della  Calabria,  quella  di  Lamezia  Terme,  risulta  incredibilmente  inaccessibile  per  chi  è  costretto  vivere  su  di  una  carrozzina,  per  tutti  coloro  che  hanno  problemi  di  mobilità  sono  portatori  di  disabilità  per  tantissimi  anziani  che  non  hanno  la  possibilità  di  programmare  una  partenza  in  piena  autonomia.  Lo  affermano  in  una  diffida  congiunta  Trenitalia  Spa,  Rete  Ferroviaria  Italiana  SpA  alla  Regione  Calabria,  Ministero  dei  Trasporti,  all’Agenzia  Nazionale  per  la  Sicurezza  delle  Ferrovie  ed  all’Autorità  Regolamentazione  dei  Trasporti,  rappresentanti  rispettivamente  di  Anmic  (Associazione  nazionale  mutilati  ed  invalidi  civili  sede  regionale  per  la  Calabria)  del  Codacons  (Coordinamento  di  associazioni  per  la  tutela  dell’ambiente  dei  diritti  di  utenti  consumatori)  Massimo  Gimigliano  Francesco  Di  Lieto,  per  quali  in  Calabria,  invece,  disabili  gli  anziani  sono  costretti  ad  attraversare  binari  ovvero  ad  invocare  l’aiuto  di  qualche  passeggero  per  poter  tentare  di  accedere  ai  vagoni.  Ecco  perché  Lamezia  Terme  urgono  una  serie  di  interventi  di  natura  strutturale  tecnologica,  per  consentire  la  mobilità  la  fruizione  dei  servizi  da  parte  degli  utenti  con  disabilità  ridotta  mobilità  all’interno  della  stazione  ferroviaria.  Ricevendo  numerose  segnalazioni  da  parte  di  soggetti  con  disabilità  ovvero  mobilità  ridotta  con  disabilità  sensoriali,  le  associazioni  dei  consumatori  dei  disabili  ritengono  un’intollerabile  discriminazione  l’impossibilità  di  accedere  ai  servizi  ferroviari.  Per  rappresentanti  di  Anmic  Codacons  «infatti  la  situazione  in  cui  versa  il  principale  snodo  ferroviario  calabrese  finisce  per  calpestare  diritti  inviolabili  degli  individui,  specialmente  coloro  che  risultino  affetti  da  limitazioni  minorazioni  fisiche  (art.  della  Carta  costituzionale)  oltre  ad  infrangere  la  pari  dignità  sociale  l’eguaglianza  delle  persone,  atteso  che  le  condizioni  fisiche  personali  costituiscono  una  deprecabile  distinzione  discriminazione  (art.  della  Carta  costituzionale).  Lamezia  Terme  risulta  inapplicato  l’art  21  della  Carta  dei  diritti  fondamentali  dell’Unione  europea,  che  espressamente  fa  divieto  di  qualsiasi  tipo  di  discriminazione.  Ed  ancora,  il  Regolamento  Ce  n.  1371/  prevede  che  debbano  essere  garantiti  l’assistenza  l’accesso  ai  treni  anche  alle  persone  con  ridotta  capacità  motoria».  Le  associazioni  diffidano  all’immediata  cessazione  di  comportamenti  lesivi  degli  interessi  dei  consumatori  degli  utenti  attraverso  l’adozione  delle  misure  idonee.  specificatamente  richiedono  chi  di  competenza:  di  provvedere  all’immediata  rimozione  di  ogni  ostacolo  e/  dislivello  sui  percorsi  pedonali  che  consentono  l’accesso  ai  treni  nella  stazione  ferroviaria  di  Lamezia  Terme;  di  implementare  la  creazione,  più  segnatamente  più  semplicemente,  di  un  sistema  di  scale  mobili  di  ascensori  che  consentano  il  raggiungimento  del  binario  della  carrozza  assegnata  in  assoluta  autonomia  e,  naturalmente,  in  tutta  sicurezza.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox