Barelle finite, 8 ore in sedia a rotelle
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fonte:
- Corriere della Sera
Novantanove pazienti in attesa di essere visitati, tre ambulanze del 118 ferme e nemmeno una barella. Al collasso ieri il pronto soccorso del policlinico Tor Vergata, dove un’ anziana di 91 anni ha aspettato otto ore su una sedia a rotelle. I suoi familiari si sono rivolti al Codacons, che sta valutando la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni all’ ospedale e alla Regione. L’ associazione, che definisce «davvero vergognoso quanto accaduto», ricostruisce l’ episodio a partire dalla 8.45 di ieri mattina, quando R.C. viene accompagnata dai familiari al pronto soccorso. I sintomi sembrano quelli di una cistite emorragica, malattia di cui l’ anziana ha già sofferto in passato. La paziente, denuncia il Codacons, «viene fatta sedere su una sedia a rotelle poiché non vi sono barelle disponibili, in attesa di essere visitata da un medico. Passano le ore, ma il turno di R.C. sembra non arrivare mai. I familiari chiedono informazioni al personale ospedaliero sollecitando un intervento e facendo presente l’ età avanzata della signora, ma la risposta che ricevono fuga ogni speranza». Infatti, secondo quanto riferiscono i congiunti dell’ anziana al Codacons, dal giorno di Capodanno al pronto soccorso le visite vengono effettuate da un solo medico: circostanza, osserva l’ associazione, «che inevitabilmente si ripercuote sui tempi di attesa». E così, conclude la denuncia, «un’ anziana di 91 anni attende otto ore la visita di un medico e giace abbandonata nemmeno su una barella, ma su una scomoda sedia a rotelle». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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