Bar e ristoranti in ritardo Il numero verde del ministero
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fonte:
- Corriere della Sera
Sarà attivo dalla prossima settimana La previsione: il 6% degli accaniti cercheranno di smettere
ROMA – Meglio non essere nei panni degli esperti che dalla prossima settimana risponderanno all?800.571661, numero verde del ministero della Salute per le informazioni sulla legge antifumo. Sono prevedibili numerose richieste sia da parte dei cittadini sia dei proprietari di locali pubblici. Nonostante sia stata approvata un anno e mezzo fa non tutti i punti della normativa sono chiari. Al telefono risponderanno medici formati con la collaborazione dell?Istituto Superiore di Sanità. Cominciano lunedì 10 gennaio, dalle 9 alle 15. Ma a quattro giorni dall?entrata in vigore della legge parte anche un?altra iniziativa: una grande campagna informativa promossa dalla Lega italiana per la lotta ai tumori.
Da lunedì, dunque, le sigarette escono da tutti i luoghi chiusi, pubblici e privati, e sono tollerate soltanto in spazi delimitati da mura e forniti di ricambio d?aria collegato all?esterno. Come dire che i divieti saranno pressoché totali. Appena il 6% di bar e ristoranti si sono attrezzati con doppie sale, gli altri gestori dovranno imporre ai clienti l?astinenza.
Alla rivoluzione, che accomuna l?Italia agli Stati Uniti, si preparano anche i centri per la terapia di dissuefazione. Si prevede che il 6% dei circa 14 milioni di fumatori cercheranno di smettere affidandosi ai vari metodi: il fai-da-te, farmaci, terapie di gruppo, cure alternative o protocolli multidisciplinari, i più efficaci. Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le offerte pubblicitarie di metodi «miracolosi» e poco scientifici. In questi studi il miraggio della dissuefazione costa caro, da 600 a 1.000 euro a trattamento, i risultati scadenti. «Per il fumatore il fallimento e la paura di non farcela sono il peggiore ostacolo – racconta la sua esperienza Claudio Poropat, coordinatore di un centro pubblico, medico psicoterapeuta -. Di media i tentativi sono 3-4. Il 30% di chi si affida a programmi seri ce la fa, altrimenti le percentuali calano drasticamente».
Apre uno sportello reclami il Codacons. Dalle 14 alle 17, a partire dal 10 gennaio, lunedì-venerdì, si possono denunciare i ristoratori che non fanno rispettare le norme. Mentre una pattuglia della polizia annonaria vigilerà sugli «happy our» milanesi, tradizionale appuntamento con l?aperitivo.
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