BANKITALIA: SI AMPLIA CALO PRESTITI A FAMIGLIE
CODACONS: EFFETTO IMU; SI ABBASSI ALIQUOTA BASE PRIMA CASA E SI ALZI PER LE CASE SFITTE
GOVERNO COMPLICE DI QUESTA SITUAZIONE
Secondo Banca d’Italia si amplia, a dicembre, il calo dei prestiti bancari alle famiglie. Anche per le imprese, nonostante la discesa rallenti, i finanziamenti continuano a calare (-2,2%).
Per il Codacons nulla di nuovo. Le banche continuano a non fare il loro mestiere, che è quello di prestare soldi e far circolare la moneta, preferendo fare investimenti speculativi mentre lo Stato, complice, non fa nulla per cambiare questa situazione, dato che gli fa comodo che le banche continuino ad acquistare i titoli di Stato.
Per il Codacons a incidere su questa situazione, oltre alla crisi, c’è l’effetto Imu e gli spread usurai praticati dalle banche che, quando i tassi di riferimento ricominceranno a salire, renderanno insostenibili le rate per quei pochi che sono riusciti ad ottenere un finanziamento. Il rischio è che si riproduca anche in Italia una crisi come quella dei mutui subprime americani, con gli italiani che perderanno la loro casa.
Per cambiare questa situazione il Governo dovrebbe iniziare almeno con l’abbassare l’aliquota base dell’Imu sulla prima casa, controbilanciando la riduzione di gettito con l’introduzione di una nuova aliquota base per le case sfitte e le terze case.
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