14 Maggio 2013

BANKITALIA: A MARZO DEBITO RECORD A 2.034,7 MLD

    BANKITALIA: A MARZO DEBITO RECORD A 2.034,7 MLD
    CODACONS: LA POLITICA DELLE TASSE NON FUNZIONA

     

    CHE FINE HANNO FATTO LE EMAIL FATTE AL GOVERNO MONTI? LETTA LE RECUPERI

     

    Il debito pubblico italiano a marzo é aumentato di 17,11 miliardi di euro rispetto a febbraio 2013 e di 79,6 miliardi di euro rispetto a marzo del 2012, portandosi a quota 2.034,725 miliardi di euro, segnando un nuovo record storico.
    Per il Codacons questo dato conferma che le troppe tasse non solo non servono certo a migliorare il rapporto tra il debito ed il Pil, visto che il crollo dei consumi e quello conseguente della produzione fanno precipitare il Pil, ma nemmeno lo stock di debito.
    L’aumento dell’aliquota Iva, infatti, ha solo prodotto un calo del gettito Iva, l’aumento record delle accise sui carburanti degli anni passati hanno fatto crollare i consumi di benzina e gasolio, l’Imu e le rivalutazioni catastali hanno ridotto il numero delle compravendite e di conseguenza le varie imposte collegate all’acquisto della casa (imposta di registro, ipotecaria …), per non parlare degli effetti indiretti su altre entrate legate a lotto, lotterie e superenalotto.
    Per l’associazione di consumatori, insomma, per ridurre il debito sarebbe bene iniziare a tagliare le spese improduttive, eliminando province, comunità montane, gettoni di presenza dei consiglieri comunali, consigli di amministrazione delle partecipate degli enti locali e tagliando seriamente consulenze, indennità parlamentari, liquidazioni dei manager pubblici.
    Il Codacons si domanda, ad esempio, che fine abbiano fatto i messaggi inviati dai cittadini al Governo Monti sulla spending review. L’associazione chiede al Governo Letta di recuperarle ed applicarle.

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