11 Marzo 2010

Bando sotto inchiesta, ma è già revocato

Risanamento e mappatura acustica della rete, Fvg Strade chiede lumi all’Autorità dei contratti pubblici

TRIESTE – Un’inchiesta è stata avviata dalla Procura regionale della Corte dei conti su un bando di gara per affidare i servizi finalizzati alla realizzazione del piano di risanamento acustico e alla mappatura acustica della rete di Friuli Venezia Giulia Strade. Una gara che in regime di autotutela Fvg Strade ha intanto revocato, chiedendo un parere sul da farsi all’ Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
      La Procura, coordinata da Maurizio Zappatori, ha ricevuto un esposto del Codacons regionale, che lamenta l’eccessiva esclusività del bando quanto a libera concorrenza. Imponeva, infatti, ai partecipanti alla gara di aver già all’attivo almeno un lavoro del tipo in questione per un importo non inferiore all’80% della base d’asta di questo appalto: 933mila euro soggetti a ribasso, il cui 80% è di circa 746mila euro. La gara prevedeva il recapito delle offerte a Fvg Strade entro l 15 febbraio scorso e l’apertura delle buste il 18 seguente. Sono pervenute alcune candidature, ma fra queste due date, tuttavia, è intervenuto il provvedimento di autotutela, anche sulla scorta delle segnalazioni di associazioni professionali.
      L’ordine reca la firma del presidente della Spa, Paolo Polli, il quale ha revocato bando e gara, lasciando chiuse le buste dei concorrenti e chiedendo all’Autorità di pronunciarsi, nella prospettiva di dare rapido corso alla pubblicazione di un nuovo bando di fronte all’urgenza dei lavori in parola, dettata anche dalla cogenza di norme comunitarie. Non è chiaro il destino delle offerte presentate, ma è un fatto che la gara non esista tecnicamente più.
 

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