16 Giugno 2006

BANDO alla crisi e pure all?euro che fa spendere il doppio

BANDO alla crisi e pure all?euro che fa spendere il doppio
nell?estate 2006 l?aria di vacanza coinvolgerà almeno il 60 per cento degli italiani

Poco conta se, come Codacons e Codici hanno di recente sondato, il prezzo delle case e degli affitti al mare schizza ad un + 15 per cento rispetto all?anno passato. Una vacanza salata insomma quella che aspetta gli italiani come pure trascorrere una giornata al mare diventa sempre più un lusso, specie se con tanto di ombrellone, seduti su una sedia a sdraio o distesi su un lettino, per una famiglia di quattro persone. Un giorno sulla spiaggia può costare almeno 57 euro, contro i 50 euro dell`anno scorso. Ma si può arrivare anche a 250 euro, come emerge dal monitoraggio di Adusbef sui costi degli stabilimenti balneari italiani. Vacanze più care dunque per le famiglie. Una famiglia di quattro persone che viaggia in auto spende il 9 per cento in più quest`anno per una settimana al mare e il 5 per cento per una settimana in montagna. Gli incrementi più consistenti spettano agli sport e ai divertimenti (+17 per cento) per il mare e agli extra alimentari (bibite, gelati e snack), +29 per cento per la montagna. Ma a rasserenare la “tempesta? dei prezzi ci pensa la bellezza dei mari del Lazio: secondo Legambiente anche quest`anno l`isola di Ventotene, in provincia di Latina, con la sua area marina protetta, raggiunge la miglior posizione nel Lazio secondo la Guida blu 2006 pubblicata dal Touring Club Italiano. Ponza, Montalto di Castro, Sperlonga, che scende di una posizione e Gaeta ottengono `tre vele`; Sabaudia, Tarquinia, Terracina, Ostia, San Felice Circeo e Santa Marinella conquistano `due vele` e Anzio si ferma ad `una vela`. Partire per il mare nel Belpaese quest`anno sara` un vero e proprio salasso, basti pensare che una coppia per una settimana non spendera` meno di 1.650 euro. Secondo recenti stime della Federalberghi, gli italiani in partenza per le localita` nostrane saranno, quest`anno, circa 20 milioni. Il mese preferito dai vacanzieri sarà, come di consueto, quello di agosto, con il 51 per cento di partenze. Nella media dei vacanzieri anche i reatini che su tutto in estate preferiscono come di consueto il mare. «A Rieti peggio che al Nord ? dice Francesco Dante titolare della Salaria Viaggi ? Qui le prenotazioni sono partite in ritardo e credo che la colpa sia del cattivo tempo. Al primo raggio di sole la gente ha capito che era arrivata l?estate e allora si è affrettata a prenotare la vacanza. La tendenza per quest?anno resta comunque l?Italia, mentre la richiesta dell?estero è scarsa. Di moda restano la Puglia e la Sicilia, e in ritardo si prenota la Calabria. La Grecia è sempre gradita ai reatini, ma la gente preferisce fare partenze di gruppo per risparmiare. Di moda il turismo religioso: prenotazioni di gruppi per località come Lourdes, Fatima, Cracovia e Medjugorje. Pochissime le richieste del mare del Lazio dove i prezzi sono davvero alti». «All?appello mancano ancori diversi clienti abituali ? spiega Renzo Pezzetti titolare dell?agenzia Italpass ? ma stiamo lavorando bene anche con la nuova clientela acquisita. Molto richieste per quest?estate le crociere nel Mediterraneo, Egeo e capitali nordiche. I gusti dei reatini per il amer italiano sono inoltre sempre concentrati sulla Sardegna, Calabria, Puglia e anche Sicilia. Minore la richiesta per le Isole Eolie. La vacanza tipo rimane quella di una settimana: chi ne fa due preferisce residence e appartamenti con formula club».

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