13 Luglio 2008

Banconote false nei negozi di Chiavenna

Banconote da 100 e 50 euro false che girano per i negozi e le tasche dei valchiavennaschi. Ripetute segnalazioni del ritrovamento di biglietti falsi in questi giorni a Chiavenna. Alcuni negozi al momento di ricevere il pagamento dagli, a quanto pare, ignari clienti si sono ritrovati in cassa banconote che ad un primo sguardo disattento sembravano normalissime, ma che ad una analisi un minimo più accurata si sono dimostrate senza nessun valore. Da quel momento è scattata tutta la non semplice e poco gradevole procedura per la segnalazione del rinvenimento. Il numero di biglietti in circolazione non è noto, ovviamente, ma alcuni esercizi commerciali della zona si sono dotati nei giorni scorsi delle speciali macchinette elettroniche che rivelano senza possibilità di errore se la banconota è falsa o tranquillamente incassabile. Le banconote vere, infatti, hanno delle proprietà verificabili alla luce ultravioletta. Osservando le banconote genuine alla luce ultravioletta, la cosiddetta lampada di "Wood", è possibile verificare la non fluorescenza della carta, la presenza delle fibrille luminescenti, pagliuzze colorate inserite casualmente nell’impasto della carta ed aventi colorazione rossa, blu e verde e particolari reazioni degli inchiostri, come cambiamenti di colore. La diffusione di banconote false non è una novità, naturalmente, nemmeno per la zona di Chiavenna. Lo scorso anno furono segnalati alcuni casi di ritrovamento nelle distributrici automatiche di monete false da 2 euro. Questo volta il taglio è decisamente più grosso. Proprio poche settimane fa, peraltro, il Codacons aveva diffuso un comunicato con il quale si metteva in allerta i consumatori, e ovviamente i commercianti, per la presenza di grossi quantitativi di falsi più o meno d’autore. Secondo l’associazione dei consumatori nel 2007 la banconota più falsificata è stata quella da 50 euro. "Certamente – scrive il Codacons- riconoscere un falso non pare essere così semplice se è vero che ne circolano parecchi, ma qualche accorgimento alla portata di tutti c’è. Per esempio, appena ricevete una banconota confrontatela immediatamente con una già in vostro possesso e prestate attenzione in particolar modo al colore, alla nitidezza e alle dimensioni. Se già notate una minima sbavatura significa che la banconota è contraffatta". Un semplice accorgimento, visto che non tutti certamente girano con la lampada di Wood in borsa, per evitare di ricevere un poco gradevole "pacco". Il sito dell’arma dei Carabinieri ricorda che quando si viene in possesso di biglietti falsi va immediatamente presentata denuncia.

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