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31 Dicembre 2001

Bancomat nella bufera, il Codacons accusa: 7 su 10 fuoriuso.

Euro, la rivoluzione è a mezzanotte

Bancomat nella bufera, il Codacons accusa: 7 su 10 fuoriuso. L?Abi: non è vero

Roma. Inizia il conto alla rovescia. Ancora poche ore e a mezzanotte e un minuto l?euro sarà tra noi. Tra brindisi e festeggiamenti, resta un pò di paura. Secondo gli psichiatri, la «sindrome da euro» affligge ben 2 italiani su 5. I sintomi più comuni sono: timore di essere truffati, minaccia alla sicurezza economica e affettiva, senso di perdita dell?identità nazionale. I rimedi? Pazienza, informazione e un pizzico di prudenza. – Corsa al bancomat. Per evitare di rimanere senza contanti, 4 milioni di italiani hanno effettuato prelievi presso i bancomat sabato 29 dicembre. Dei trentamila sportelli bancomat, oltre il 95% ha funzionato regolarmente, tant?è vero che in due giorni, tra venerdì e sabato, sono stati prelevati 2.200 miliardi di lire. Entro la prima settimana di gennaio comunque tutti i bancomat dovrebbero essere pronti ad erogare banconote da 10, 20 o 50 euro.

Banche al lavoro. Continua senza sosta il lavoro all?interno degli istituti di credito per la conversione in euro di conti correnti e operazioni bancarie. Le banche riapriranno al pubblico però solo il 2 gennaio (come le poste), e da allora tutti i clienti potranno cambiare le lire in euro gratuitamente fino ad un importo giornaliero di 1 milione di lire. I non clienti, potranno cambiare fino a 500mila lire al giorno. Questo fino al 28 febbraio 2002. Dopodichè bisognerà rivolgersi alle filiali di Bankitalia, dove il cambio sarà possibile ancora per dieci anni.

Carte elettroniche. Evitano i calcoli laboriosi, i dubbi, e le file. Ma attenzione: è importante verificare che la banca non applichi alcuna commissione oltre un certo numero di operazioni, e assicurarsi che il commerciante digiti l?importo esatto sulla macchinetta. Una virgola al posto sbagliato può costare cara. Stessa regola per gli assegni: obbligatorio indicare i centesimi.

Falsi. Per evitare la contraffazione delle banconote, sono stati usati accorgimenti: dalla stampa su carta filigrana al filo di sicurezza. In ogni caso, è bene guardare, toccare, inclinare.

Arrotondamenti. L?euro è pari a 1936,27 lire. Il Regolamento dell?Ue impone che se la terza cifra decimale è inferiore a 5, si arrotonda per difetto (esempio: 11,741=11,74), se uguale o superiore a 5 va fatto per eccesso (11,758=11,76). Ma la tentazione di fare cifra tonda, soprattutto con un ritocco verso l?alto, è forte.

Secondo le associazioni dei consumatori, la spesa delle famiglie salirà in media di 450mila lire nel corso del 2002. I primi aumenti non lasciano ben sperare: i pedaggi autostradali aumentano del 2,2%, i biglietti del cinema del 5%, il canone Rai sale di 2.620 lire, il canone bimestrale Telecom rincara del 6,3%, la Rc auto dovrebbe aumentare tra il 4 e il 38%, i musei tra il 5 e il 50%, il biglietto per il trasporto urbano passa da 1500 lire ad 1 euro. E anche la giocata minima del Lotto sale: da 1000 lire ad 1 euro. La cifra tonda affascina persino il Vaticano: per vedere Musei capitolini e Cappella Sistina si passa a 10 euro netti, con un rincaro di 1300 lire rispetto alle 18 mila lire attuali.

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