11 luglio 2017

Banche venete: Commissione UE apra procedimento contro l’Italia, dice Codacons

 

“Il Codacons ha presentato un esposto alla Commissione europea in cui si chiede di aprire un procedimento contro l’Italia per aver concesso aiuti di Stato vietati a Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza – viene annunciato in un comunicato dall’associazione dei consumatori -, attraverso il Decreto Legge n. 99 del 25 giugno 2017 con cui il Governo ha disposto il salvataggio dei due istituti attraverso ingenti risorse pubbliche”.

«Gli aiuti di Stato concessi a favore di due istituti bancari che si trovano nell’attuale situazione di dissesto economico-finanziario a causa della scellerata e truffaldina gestione dei vertici amministrativi e per i quali sono in corso accertamenti presso le competenti autorità penali nazionali, rappresenta una grave violazione della normativa sugli aiuti di stato così come stabilita dal TFUE – scrive il Codacons nell’esposto – Si noti che, ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, una misura è considerata aiuto di Stato se è stata concessa da uno Stato membro ovvero mediante risorse statali, se falsa o minaccia di falsare la concorrenza favorendo talune imprese o produzioni e se incide sugli scambi tra Stati membri. Considerando che il mercato dei servizi bancari è aperto nei territori degli Stati membri, l’aiuto a due banche nazionali lede anche gli interessi delle banche di qualsiasi altro Stato Ue. Le due banche usufruiranno degli aiuti e delle garanzie statali concessi a tutela del contratto di cessione alla banca Intesa San Paolo, che, senza di essi, non avrebbe mai aderito alla proposta di diventare cessionaria. In virtù di tali principi si ritiene inoltre che la Commissione avrebbe dovuto, nell’applicare l’art. 107 punto 3 (b), valutare non solo le dichiarazioni dell’Autorità di vigilanza, ma tenere conto anche delle indagini penali in corso relative proprio alla trasparenza delle comunicazioni dei bilanci della banca beneficiaria degli aiuti agli organismi di vigilanza stessa, e nell’attuale fase di verifica dei requisiti che hanno condotto all’autorizzazione sarà necessario lo scambio di informazioni con le autorità giudicanti nazionali».

“Per tali motivi il Codacons ha denunciato l’Italia alla Commissione europea chiedendo di sanzionare l’illegittimo aiuto di Stato concesso dal Governo a Veneto Banca e Popolare di Vicenza” si conclude infine.