BANCHE: UOMO SUICIDA; IPOTESI TRUFFA È SU “PROFILO” VITTIMA
CODACONS: PROFILO VITTIMA E’ QUESTIONE MARGINALE, TITOLI NON ANDAVANO VENDUTI A PRESCINDERE SE BANCA NON ERA SANA
ASSOCIAZIONE CHIEDE A PM D’AMORE ESTENSIONE INDAGINE
Il Codacons chiede oggi al pm di Civitavecchia Alessandra D’Amore che indaga sul suicidio del pensionato Luigino D’Angelo, una estensione delle indagini, affinché non siano limitate al profilo di rischio del risparmiatore.
La questione del profilo di rischio del pensionato è del tutto marginale – spiega il Codacons – Qualunque fosse il profilo del risparmiatore, infatti, le obbligazioni non potevano essere vendute, perché in presenza di una situazione di grave difficoltà dell’istituto emittente di cui la banca era a conoscenza. E anche nel caso di vendita antecedente all’insorgere delle difficoltà economiche di Banca Etruria, l’istituto avrebbe dovuto informare il pensionato dei nuovi rischi sopravvenuti, consentendogli di disfarsi delle obbligazioni in suo possesso.
“Per tale motivo – afferma il presidente Carlo Rienzi – chiediamo al pm D’Amore di non soffermarsi unicamente sul profilo di rischio del risparmiatore, e di estendere le indagini a 360°”.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
