Banche, slitta il fondo da 100 milioni
-
fonte:
- Il Gazzettino
RISPARMIO TRADITO VENEZIA Il governo gialloverde non è ancora nato ma tutti i partiti della maggioranza rilanciano sui rimborsi per i soci risparmiatori delle Popolari venete. Secondo indiscrezioni, nella risoluzione congiunta di Lega e 5stelle sul documento di programmazione economica che verrà presentato la prossima settimana alla Camera e al Senato ci sarà l’ impegno per i ristori ai risparmiatori (azionisti e obbligazionisti) di Popolare Vicenza e Veneto Banca. Il leghista padovano Massimo Bitonci ieri in commissione speciale avrebbe chiesto di inserire questo tema nella relazione da presentare al parlamento, poi un incontro ristretto con i 5stelle avrebbe portato all’ idea della risoluzione. Di fatto, il decreto per l’ attuazione del fondo di ristoro da 100 milioni – oggi all’ esame del Consiglio di Stato – potrebbe essere approvato dal nuovo governo nascente con alcune modifiche. Le due forze trainanti del futuro governo potrebbero chiedere anche un aumento della dotazione del fondo che riguarda anche i risparmiatori delle quattro banche del Centro Italia. INCONTRI A ROMA Ieri i rappresentanti di una decina di associazioni dei risparmiatori delle banche venete in liquidazione a Roma hanno incontrato i vertici dei partiti impegnati nella trattative di governo e quelli della futura opposizione. «Lavoriamo per risarcire i truffati delle banche – sottolineano i parlamentari veneti della Lega dopo l’ incontro con le associazioni alla Camera -. Per questo la Lega oltre a sostenere la nascita di un fondo per rimborsare risparmiatori ed aziende, ha presentato anche una richiesta per garantire la deduzione o detrazione dell’ ammontare relativo al danno subito. Nel programma di governo che stiamo mettendo a punto devono essere previsti i ristori. Lavoreremo perché arrivino con celerità». «Quanto accertato con gli incontri con tutte le forze politiche conferma che il Fondo resta in pista e che, per motivi di burocrazia romana, toccherà al nuovo governo pubblicarlo per dare esecuzione. Siamo ancora fiduciosi che si è di fronte ad un ritardo di settimane, non di mesi – avverte Franco Conte, presidente Codacons del Veneto -. I risparmiatori sono disperati… non posso pensare cosa può succedere se, per fare qualcosa di meglio, si perdesse l’ inizio dei risarcimenti a partire già con settembre». E poi aggiunge: «Abbiamo chiarito che il Fondo deve risarcire il danno subito, non le farneticanti richiesta di chi ha sbagliato la speculazioni facendosi scudo dei risparmiatori ingannati». L’ avvocato Barbara Puschiasis di Consumatori Attivi è battagliera: «Tutti i partiti sono consapevoli della gravità della situazione. Ma il Fondo ad oggi non funziona perché il decreto attuativo è ancora in attesa di avere alcuni visti tra cui quello dell’ ufficio legislativo di palazzo Chigi e del Consiglio di Stato. Quindi muoversi, chi ha perso tutto non può più attendere i tempi della burocrazia». Il Pd rilancia sui decreti: «Attivare il fondo è un atto dovuto alle persone e al territorio», ricorda la deputata Pd ed ex presidente della Regione Friuli Debora Serracchiani che ha incontrato ieri le associazioni. La richiesta, condivisa dai deputati Pd, tra i quali anche il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, prevede di sollecitare il Governo affinché sia completata la procedura di approvazione del decreto. «Questa è l’ unica possibilità da parte del risparmiatore per ottenere un ristoro concreto a fronte delle perdite subite e – aggiunge Serracchiani – l’ erogazione avvenga in tempi congrui». UNICA POSSIBILITÁ Anche perché a oggi il Fondo appare come l’ unico strumento per rimborsare i risparmiatori truffati. I processi in corso a Vicenza e Treviso avranno tempi lunghi e i sequestri attuati fino a oggi potrebbero finire solo in minima parte agli ex soci delle Popolari che si sono costituiti parti civili (circa 10mila nei due tribunali). A Vicenza Banca Intesa, che ha assorbito le attività delle due banche venete per un euro e deve versare 100 milioni ai soci disagiati, è rimasta addirittura fuori dal processo. Maurizio Crema © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: Banche, fondo, Risparmiatori
