Banche nel mirino dell`Antitrust
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fonte:
- Il Tempo
Catricalà chiede trasparenza sui servizi e la portabilità del conto corrente.
Audizione al Senato del Garante della concorrenza. Consumatori sul piede di guerra.
La foresta pietrificata del credito italiano “sta conoscendo una nuova primavera, nella quale si manifestano diversi fermenti che potrebbero portare ad un significativo miglioramento in senso competitivo dell`intero sistema“. L`osservazione arriva da Antonio Catricalà, presidente dell`Antitrust, nel corso dell`audizione al Senato sull`evoluzione del sistema bancario. Subito dopo, il garante per il mercato osserva come il mondo del credito italiano sia “storicamente caratterizzato da una struttura molto deconcentrata“ e che il percorso verso maggiore efficienza e competitività “non passa puramente e semplicemente soltanto attraverso il processo di aggregazione“ e quindi è opportuno garantire condizioni favorevoli alla concorrenza. Rispondendo ai parlamentari, Catricalà osserva quindi come nel sistema bancario “il numero dei competitori non influisca sulla concorrenza“ e dove gli istituti esteri entrati nel mercato non hanno garantito finora ai clienti italiani gli stessi prezzi praticati nel resto d`Europa. Si deve “stimolare la domanda – avverte il presidente dell`Antitrust – e vincere la pigrizia della clientela“. E un importante strumento per promuovere la mobilità della clientela, suggerisce, “sarebbe lo sviluppo di meccanismi che consentano la portabilità del conto corrente“. “Resta ancora molto da fare“, conclude Catricalà, affermando poi come “l`esperienza abbia dimostrato che è necessario un rigoroso controllo antitrust, accompagnato da adeguati interventi normativi. Solo così è possibile superare le debolezze strutturali“. Intanto le associazioni dei consumatori, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno annunciato di aver presentato esposti a 104 procure contro “i comportamenti truffaldini“ e le “illegalità“ commesse dalle banche a danno dei consumatori. I reati contestati vanno dalla truffa all`appropriazione indebita. Per le quattro associazioni dei consumatori “gli abusi e i soprusi bancari come quelli denunciati l`altro ieri dal presidente dell`Autorità per la Concorrenza, Antonio Catricalà (sulle penali dei mutui, ndr)“, diversamente da quanto affermato ieri dall`Abi, “non sono solamente casi isolati“. “L`Abi – hanno scritto in un comunicato – ci trovi una sola banca che abbia praticato la simmetria sui tassi di interesse, quasi da strozzinaggio ed anche superiori al 20% su fidi e prestiti, sotto zero su depositi e libretti di risparmio“. La sfida all`associazione delle banche italiane riguarda anche altri fronti: “Ce ne trovi una che abbia adottato il decreto Bersani sulla surroga e la portabilità dei mutui, facendo scattare quei sani meccanismi di concorrenza utili al mercato ed ai consumatori“.
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