12 Dicembre 2015

Banche, la Consob non sarà giudice degli arbitrati

Banche, la Consob non sarà giudice degli arbitrati

Roma, 12 dicembre 2015 – Dal seguito del caso delle quattro banche – Banca Etruria, Cassa di risparmio di Ferrara, Cassa di risparmio di Chieti e Banca Marche – salvate per decreto dal Governo, una cosa sembra assodata: non sarà la Consob a svolgere il ruolo di giudice qualora si realizzasse l’ idea degli arbitrati individuali per il ristoro di azionisti e obbligazionisti. Sarebbe incoerente, affermano fonti governative, che un “player” della vicenda possa ergersi a giudice per dirimere la controversia. CODACONS: RISARCIRE TUTTI – Secondo i consumatori l`arbitrato che deciderà quali risparmiatori hanno diritto al rimborso degli investimenti è comunque illegale perché contrario alle disposizioni della Corte di Cassazione , e in quanto tale sarà impugnato dal Codacons dinanzi al Tar del Lazio . Secondo i giudici italiani, spiega la nota dell’ associazione, l`intermediario finanziario ha “l`obbligo di operare in modo che i clienti siano sempre adeguatamente informati, obbligo che, come evidenzia il “sempre”, non si esaurisce nella fase iniziale dell`investimento (ossia nel momento dell`acquisto dei titoli), ma persiste durante tutto il rapporto di deposito e custodia dei titoli” – Tribunale di Pisa, sentenza n. 1565/08. Principio confermato dalla Cassazione. E` evidente, sostiene Codacons, come nel caso di Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife, tali principi non siano stati rispettati. “L`arbitrato che deciderà chi risarcire e con quanto, appare quindi assolutamente illegittimo, perché le obbligazioni subordinate non dovevano essere vendute ai piccoli investitori, come ha sostenuto anche la Ue, e perché i risparmiatori dovevano essere invitati a disfarsi dei titoli una volta accertate le difficoltà dei 4 istituti di credito successive all`acquisto di azioni e obbligazioni – spiega Carlo Rienzi – Per tale motivo impugneremo al Tar il provvedimento con cui il Governo introdurrà l`arbitrato, perché tutti gli investitori devono essere risarciti allo stesso modo e con il rimborso integrale dei titoli”. DELRIO: OK COMMISSIONE – “Il governo e il ministro Padoan faranno di tutto per salvaguardare quei cittadini che hanno sottoscritto azioni e obbligazioni in modo inconsapevole perché male informati – assicura il ministro Delrio – e questo è un fatto gravissimo che va corretto: il cittadino va difeso sempre a prescindere dalla sua capacità di informazione”. E continua, parlando alla Leopolda: “Abbiamo avuto la necessità di salvaguardare quasi un milione di risparmiatori, lo abbiamo dovuto fare in condizioni molto difficili perché nel frattempo le regole europee sono cambiate. l presidente del consiglio ha detto fin dall’ inizio che siamo dalla parte di questi cittadini, siamo favorevoli a una commissione di inchiesta, non abbiamo paura di dire la verità sempre. Questa del resto e’ la Leopolda”, ha concluso Delrio. RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this