14 Marzo 2017

Banche, il punto con i consumatori

Banche, il punto con i consumatori
domani un incontro codacons sulle vicende carife e mazzoni-mediolanum

In occasione della giornata del consumatore che si tiene domani, il Codacons organizza un’ assemblea al Castello estense per illustrare sia le conseguenze della sentenza di condanna del promotore finanziario di Banca Mediolanum Raffaele Mazzoni, sia gli sviluppi della vicenda processuale relativa agli azionisti e obbligazionisti di banca Carife e quelle relative a tutte le altre banche in crisi. Il Codacons organizza questo appuntamento rivendicando di essere stata l’ associazione per i consumatori che «nello scorso del anno ha dimostrato di saper percorrere le strade corrette per ottenere il riconoscimento dei diritti dei consumatori che hanno subito forti perdite collegate agli investimenti finanziari», e ritiene dunque indispensabile fare il punto in merito all’ importante sentenza di condanna a 11 anni e sette mesi emessa a carico dell’ ex promotore finanziario di Banca Mediolanum Raffaele Mazzoni con la contestuale condanna di Banca Mediolanum al pagamento di una provvisionale di oltre 3 milioni di euro a favore dei clienti della banca che avevano perso gran parte dei risparmi di una vita affidati al promotore infedele. Per illustrare gli sviluppi ed i tempi di quest’ ultima vicenda processuale agli oltre cento danneggiati e per illustrare loro cosa sarà necessario fare per recuperare non solo la provvisionale liquidata dal Tribunale Penale di Ferrara ma anche il saldo sulla somma di spettanza di ciascun cliente della banca il Codacons ha organizzato un’ assemblea pubblica domani a partire dalle ore 16 nella sala Imbarcadero 2 del Castello Estense.Nell’ occasione – spiega l’ avvocato Bruno Barbieri, presidente regionale e vicepresidente nazionale Codacons – «verranno inoltre date notizie per tutti gli azionisti e obbligazionisti di banca Carife spa per i quali è imminente l’ inizio della fase processuale avanti al Tribunale Penale di Ferrara così come verranno fornite delucidazioni a favore di tutti coloro che desiderino avere notizie su come difendersi da richieste eccessive di interessi da parte degli istituti di credito e sulle possibilità dei clienti di finanziarie e istituti di credito di bloccare procedure di vendita all’ asta di immobili». Codacons ricorda i risultati ottenuti per gli azionisti di Fondiaria Sai, con il successo nel giudizio di primo grado del processo di Torino contro Antonio Ligresti e altri ex dirigenti di Fondiaria Sai; oltre all’ ammissione di migliaia di piccoli azionisti come parti civili nel processo relativo alla Cassa di Risparmio di Rimini.
 
 

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