13 Gennaio 2016

Banche, i risparmiatori truffati scrivono all’ Europa

Banche, i risparmiatori truffati scrivono all’ Europa

Sit-in davanti alla Consob che assicura l’ apertura di nuove indagini sui bilanci R. E. Una manifestazione davanti alla Con sob in difesa dei risparmiatori, un incontro con i sindacati di categoria del neopresidente di di Banca Marche, Etruria, Carife e Carichieti Antonio Nicastro, che poi è andato al minisero dell’ Economia per fare il punto sulla situazione. Non cala la tensione sulla questione banche. Anzi, le proteste continuano e si allargano anche al fronte europeo. «Perché l’ Europa permette che il Governo italiano faccia un rega lo al Fondo di Risoluzione e, indirettamente, alle grandi banche che lo finanziano, piuttosto che proteggere i risparmiatori truffati da tutta questa vicenda?». Questa è la richiesta dell’ Associazione Vittime del Salva -Banche in una lettera indirizzata all’ Unione Europea. Il riferimento è al fatto che i crediti in sofferenza delle quattro banche in dissesto finiranno tutti in una bad bank e poi venduti ma l’ eventuale plusvalenza andrebbe tutta al fondo di risoluzione, e non a rimborsare obbligazionisti e azionisti. Nella lettera l’ associazione, senza dimenticare «le gravi irregolarità fatte da queste banche in passato e la colpevole mancanza di controlli da parte delle nostre Autorità Nazio nali (Banca d’ Italia e Consob)», chiede all’ Ue «un chiarimento circa le scelte assurde fatte dal governo Italiano». Il Codacons e alcuni comitati dei risparmiatori traditi sono stati ricevuti oggi durante il sit-in dei risparmiatori dal direttore generale della Con sob, Angelo Apponi, e dal presidente Giuseppe Vegas in videoconferenza da Milano. Lo annuncia una nota del Codacons precisando che la Con sob «ha accolto la richiesta avanzata dall’ associazione di eseguire ispezioni presso Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife, anche procedendo all’ esito per quanto riguarda Banca Etruria di azione di nullità dei bilanci dal 2010 al 2014». La commis sione, precisa inoltre il Codacons, si è poi «impegnata a raccogliere la documentazione sulle illegalità nel collocamento dei titoli ai risparmiatori, che potrà essere poi utilizzata nei tribunali ai fini del risarcimento da parte degli investitori delle 4 banche». Nel corso dell’ incontro, fa sapere l’ associazione dei risparmiatori, la Consob ha anche chiesto al Codacons di inviare casi specifici relativi ad esposti individuali di singoli risparmiatori in merito al collocamento delle obbligazioni. Riguardo alla speranza di riavere i soldi perduti, la Commissione ha ricordato che è questione meramente politica l’ aumento del fondo di solidarietà, non di competenza Consob.
 

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